UNA NOVITÀ ASSOLUTA: “PETALI DI UNA CAMELIA. STORIA VERA DI UN CONVERTITO”

DALL’11 FEBBRAIO 2018:

UNA NOVITÀ ASSOLUTA – DALL’11 FEBBRAIO 2018 – PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UN LIBRO SU UNA STORIA VERA, ATTUALE, DI CONVERSIONE, GUARIGIONI, APPARIZIONI E VITA NELLA GRAZIA:

“Petali di una camelia. Storia vera di un convertito. Le apparizioni, i messaggi, la testimonianza” – di Luigino Vador e Nicoletta Ros – Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam –

DALLA QUARTA DI COPERTINA:
“L’esperienza di un uomo che si professa come convertito alla fede cattolica dopo cinquant’anni di deserto spirituale, un uomo che sostiene di essere stato convocato direttamente da colei che ama chiamare con il nome di Mamma Dolce Maria, un uomo che dal momento della sua conversione afferma di ricevere dei messaggi espliciti da parte di Gesù, di vivere delle sofferenze mistiche correlate alla sua Passione, addirittura di operare, non per propria capacità, ma per grazia divina, delle guarigioni sulle persone malate o sofferenti.

«Il male scorre nelle vostre vene come se fosse vita. Attenti a volere respirare nuove arie, avvelenate dal male. Fatevi carico dei dolori dell’uomo».
(Parole di Gesù in un messaggio)

PROSSIMAMENTE SU QUESTA PAGINA ALCUNI DETTAGLI INTRODUTTIVI SU UNA VICENDA STORICA CHE RIVELA L’AMORE DELLA MADONNA PER I SUOI FIGLI

Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam 24h
Piazza del Monastero, 3 – Torino – 340-5892741
www.lacasadimiriam.altervista.org

Incontro mensile di preghiera: Domenica 7 gennaio ore 16,30 –

Chiesa di San Benedetto – Via Delleani 24 Torino –

 
 
Il programma dell’incontro per questa occasione sarà interamente incentrato sull’importanza del battesimo come segno sacramentale – S. Rosario – Riflessioni sul battesimo di Gesù – Preghiera di liberazione allo Spirito di Verità (dal nostro libro “Liberaci dal male” – 1° volume) – Angelus per il S. Padre e la Chiesa – Meditazione silenziosa – Credo – Salmo 129
 
Edizioni e Cenacolo La Casa di Miriam 24h
Piazza del Monastero, 3 – Torino
www.lacasadimiriam.altervista.org
 

 I NOSTRI LIBRI – EDIZIONI CATTOLICHE LA CASA DI MIRIAM – 

2° volume “Liberaci dal male. Preghiere di liberazione” – di Francesco G. Silletta
28 nuove preghiere con introduzione teologica e riferimenti magisteriali
€ 12,00 – 
 
 
 
 
 
“Medjugorje. Tutti i messaggi dal 1981 al 2017”
di Francesco G. Silletta
Una cronistoria dei messaggi di Medjugorje con ampia introduzione al concetto di rivelazione privata – Critica testuale – Osservazioni medico-scientifiche – Foto d’archivio
930 pagine a colori! – € 25,00
 
 
 
“L’essenza del Cristianesimo
in Romano Guardini”
di Francesco G. Silletta – 
Un saggio studio su uno dei testi chiave di Romano Guardini, con ampia bibliografia allegata
€ 15,00
 
 
“Una lanterna accesa” – di Gabriella Mantovani
Sesta raccolta di poesie della scrittrice piemontese
 
€ 10,00
 
 
 
 
 
“Di sole parole” – di Gabriella Mantovani
Edizione antologica di brani poetici dell’autrice
 
€ 12,00
 
 
 
 
 
 
“La semantica di una canzone.
Dalle note al testo”
di Francesco G. Silletta – 
Uno studio semantico su alcuni testi di brani famosi della musica italiana
€ 15,00
 
 
 
 
“Meditazioni sulla fede” –
di Francesco G. Silletta
Alcune riflessioni teologiche e spirituali su alcuni misteri della fede cattolica
 
€ 15,00
 
 
 
 
“Meditazioni con Filotea” – 
di Elsa Bertilla Sinico
L’autrice rilegge la propria esistenza alla luce dell’epistolario di San Francesco di Sales con la sua immaginaria interlocutrice Filotea
 
 
 
 
 
2° volume “Locuzioni interiori notturne” – 
di Francesco G. Silletta
 
Nuova raccolta di esposizioni spirituali alla luce di comunicazioni interiori – Contiene prefazione teologica sul tema delle locuzioni
€ 12,00
 
 
 
“Locuzioni interiori notturne” (volume 1°)
 
Alcune comunicazioni interiori riportate dall’autore – Contiene ampia introduzione teologica sul tema
 
€ 12,00
 
 
 
“Elia, il profeta migrante” –
di Francesco G. Silletta
 
Uno studio teologico
sulla figura del profeta di Tisbe – 
€ 19,00
 
 
 
 
 
“Gioia luminosa” – 
di Luigino Vador
 
Il racconto di un’esperienza personale a Medjugorje da parte dell’autore friulano
€ 11,50
 
 
 
“Alito di vento” – 
di Gabriella Mantovani
 
Alcune esperienze spirituali di dolore e conversione espresse in versi
€ 10,00
 
 
 
 
“Angeli dalla ricamata veste” – 
di Gabriella Mantovani
 
Un’esaltazione della speranza
€ 10,00
 
 
 
 
 
“Amato perché amante. Il Discepolo Amato come personaggio in migrazione. Una rilettura materno-filiale dell’essere amato” – di Francesco G. Silletta
 
Tesi dottorale in teologia
€ 37,00
 
 
 
 
“Liberaci dal male. Preghiere di liberazione” – 1° volume – di Francesco G. Silletta
 
42 preghiere di liberazione inedite composte dall’autore – Contiene un’ampia introduzione teologica sul tema della liberazione alla luce della S. Scrittura e dell’insegnamento magisteriale
€ 12,00
 
“Novena a S. Maria Maddalena per la liberazione dalle ossessioni” – 
di Francesco G. Silletta
 
€ 7,00
 
 
 
 
 
“M’indicherai la strada” – 
di Gabriella Mantovani
 
Un atto di fede in chiave poetica
€ 10,00
 
 
 
 
 
“Guida i miei passi” –
di Gabriella Mantovani
 
L’espressione lirica di una gioia rinvenuta
€ 10,00
 
 
 
 
 
“Conversazioni con me stesso. Sui pastori che abbandonano le pecore” – 
di Francesco G. Silletta – 
 
Racconto autobiografico
€ 15,00
 
 
 
 
“Guarire con Maria. Itinerario di preghiera per una guarigione interiore” – 
di Francesco G. Silletta
 
Un percorso spirituale per la guarigione dello spirito, con linguaggio semplice e contenuti spirituali per qualsiasi lettore in difficoltà
€ 15,00
 
 

 DAL 25 AL 27 DICEMBRE ALLA CASA DI MIRIAM:

TRIDUO DI PREGHIERA E STUDIO SUL DISCEPOLO AMATO IN VISTA DELLA SUA FESTA DEL 27 DICEMBRE – Da oggi per 3 sere ore 20,30 in sede – Edizioni La Casa di Miriam – Programma:
– Invocazione allo Spirito Santo
– Santo Rosario
– Meditazioni e letture tratte dal libro “Amato perché amante. Il Discepolo Amato come personaggio in migrazione” – di Francesco G. Silletta – Edizioni La Casa di Miriam – In libreria
(Letture considerate: 1. Chi era storicamente il Discepolo Amato? – 2. Perché una certa esegesi lo distingue da S. Giovanni Apostolo? – 3. La relazione materno-filiale fra il Discepolo Amato e la Madre di Gesù)
– Angelus per il S. Padre e la Chiesa
Edizioni e Cenacolo La Casa di Miriam 24h
Piazza del Monastero, 3 – Torino – 3405892741
 

DAL 16 DICEMBRE: INIZIO NOVENA DEL S. NATALE

Ogni sera in sede, ore 20,30 – Novena del S. Natale (con i testi di Francesco G. Silletta)
1° GIORNO:

Acclamazione iniziale

“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”

Preghiera:

Signore Gesù Cristo,
tu “liberi quanti sperano in te, li salvi dalla mano dei nemici” (Sir 51,12). La tua misericordia abbraccia tutto il creato, in questo tempo di attesa della tua venuta in mezzo a noi. A te, che sei “arbitro tra molti popoli” (Mi 4,3), noi ci appelliamo lieti e fiduciosi, poiché tu domini su tutte le nazioni (cfr. Sal 21,29) e tu stesso combatti per noi (cfr. Dt 1,30). A tal punto hai voluto rivelare il tuo amore per noi, da assumere una carne umana, sicché pur essendo molti, davanti a te, i nostri delitti (Is 59,12), la tua stessa umanità se n’è fatta carico, prendendo su di te le nostre infermità ed addossandoti le nostre malattie (cfr. Mt 8,17).
Per questo noi ti ringraziamo e pronunciamo quel nome che è al di sopra di ogni altro nome (cfr. Fil 2,9), Gesù, il nostro Salvatore e, con il cuore pieno di gioia, acclamiamo alla tua venuta, celebrando nella fede il dono che Dio ha fatto all’uomo donandoci te.
Nella tua bontà, Signore, ci hai posti su un monte sicuro (cfr. Sal 29,8). Vieni, Signore, poiché l’umanità ti attende. Liberaci dalle prigionie spirituali e corporali con le quali il peccato umilia la nostra libertà ed intervieni in nostro favore, secondo la tua promessa (cfr. 1Sam 2,25).
Amen.
(Pater, Ave, Gloria)

Intenzione finale:

Iesu, tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen (dal “Christe redemptor omnium”)

2° GIORNO:
ACCLAMAZIONE INIZIALE:
“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”

PREGHIERA:
Signore Gesù Cristo,
la gloria della tua incarnazione ha scelto un luogo misero e povero per attuarsi, poiché tu sfrutti le ricchezze secondo i comandi dell’Altissimo, rendendole più utili dell’oro (cfr. Sir 29,13). La tua grandezza è la nostra forza, la tua venuta tra noi è la nostra consolazione, la tua misura è il nostro giudizio. In te noi siamo invitati a purificarci, per assaggiare festosi la tua cena (cfr. Lc 14,24). Liberaci, Signore Gesù, per la tua incarnazione, dal fiele amaro e dai lacci d’iniquità (cfr. At 8,23). La luce immisurabile che proviene da te, disponga la nostra esistenza secondo la tua volontà, poiché “riposa ora tranquilla tutta la terra ed erompe in grida di gioia” (Is 14,7).
Tua è ogni potestà, tua ogni vittoria, nascituro Redentore. In te solo troviamo rifugio da coloro che ti odiano e che hanno agito male contro di te (cfr. Os 7,13).
Per questo ora ti attendiamo, spiritualmente uniti al festoso consorzio della Beata Vergine Maria e del suo santo sposo Giuseppe, per noi modello e riferimento di ogni umana relazione familiare.
Pur divenuti “la canzone del mondo” (cfr. Gb 30,9) per la nostra fiducia nella santità della famiglia, la tua incarnazione, il tuo autoimporti un riferimento familiare, nonostante l’immensità della tua presenza, è per noi certezza di verità e di pace.
Ti chiediamo allora di salvarci da qualunque sconforto, abbattimento e fuga dalla santità, poiché tu sei spada in una terra di idoli (cfr. Ger 50,38) e per la nostra fede tu ci guarisci (cfr. Mt 9,22). Benedetto il nome del Signore che viene ad abitare in mezzo a noi.
Amen.
(Pater, Ave, Gloria)

INTENZIONE FINALE:
Iesu, tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen (dal “Christe redemptor omnium”)

3° GIORNO:
Acclamazione iniziale
“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”

Preghiera:
Signore Gesù Cristo,
la tua incarnazione è un segno visibile
di come il tuo braccio ci soccorre, la tua giustizia ci sostiene (cfr. Is 59,16b)
e di quanto tu tenga alla nostra liberazione,
al punto da assumere tu stesso la nostra umana condizione
perché anche noi possiamo diventare tua proprietà, nel giorno che tu prepari (cfr. Mal 3,17).
Tu solo hai il potere di purificare il nostro cuore e liberarci dal peccato e per questo noi ti proclamiamo “Signore”.
Per la gloria e la meraviglia della tua incarnazione, in virtù della quale ci viene offerto di presentarci a te come una vergine casta (cfr. 2Cor 11,3), liberati dal potere delle tenebre (cfr. Col 1,13), noi ti imploriamo: “Aumenta la nostra fede” (Lc 17,6a), affinché non rimaniamo a metà strada nel nostro cammino, affinché la tua venuta in mezzo a noi comporti per noi stessi una nuova e ritrovata adesione, un fruttuoso impegno alla tua sequela ed al tuo servizio nella carità.
Fa’ davvero che il tuo insegnamento sia come la pupilla dei nostri occhi (cfr. Pr 7,2) e che nient’altro ci prema di ottenere in terra se non il tuo continuo beneplacito.
Tu che nasci fra noi, per “fasciare le piaghe dei cuori spezzati e a proclamare la libertà degli schiavi” (Is 61,1), non permettere che ci separiamo da te, ritornando al nostro antico modo di vivere.
Tu che sei la luce vera che illumina ogni uomo (cfr. Gv 1,9) ascolta la nostra preghiera e porgi l’orecchio alla nostra supplica.
Amen.
(Pater, Ave, Gloria)

Intenzione finale:
Iesu, tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen (dal “Christe redemptor omnium”)

4° GIORNO:
Acclamazione iniziale
“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”

Preghiera:

Signore Gesù Cristo,
con la tua venuta fra gli uomini, senza gridare né alzare il tono (cfr. Is 42,2) hai reso nuovo il creato, sicché tutti siamo chiamati a guardare in alto (cfr. Os 11,7) come segno della nostra rinnovata speranza. Tu, Signore, ci fai giustizia prontamente (cfr. Lc 18,8a) e non tardi nel dare consolazione e vita a coloro che ti invocano.
Per questo anche noi, qui, ti invochiamo, in questo momento,
perché sappiamo che tu vuoi trattarci con bontà (cfr. 2Sam 9,7b) e nonostante il male delle nostre azioni (cfr. Is 1,16) rendi puri i nostri cuori, facendoti carico dei nostri peccati.
Tu sei rivelazione del Padre, Signore nostro (cfr. Gv 1,18) e per la tua venuta fra di noi le nostre iniquità ci sono perdonate (cfr. Rm 4,7) e ti viene sottomessa ogni cosa (cfr. 1Cor 15,28). Nella gioia di questo incommensurabile evento, acclamiamo a te, per mezzo del quale non siamo più orfani nel creato, ma per il mistero della tua pietà (cfr 1Tm 3,16) il nostro cuore è rinsaldato dalla grazia (cfr. Eb 13,9) e nulla manca alla nostra mensa, poiché tu a tutto provvedi per noi e ci lasci in eredità un regno incrollabile (cfr. Eb 12,28).
Ora noi lodiamo il tuo nome, Bambino divino, e rendiamo grazie a Dio per il dono della tua venuta in mezzo agli uomini. Il favore divino, infatti, è per noi, poiché venendo nella carne tu ci correggi, finché c’è speranza (cfr. Pr 19,18).
Gloria al nome di Gesù e benedizione per quanti lo acclamano, poiché Gesù Cristo è l’unico Signore, colui che purifica il nostro cuore e ci monda dal nostro peccato. Amen.

(Pater, Ave, Gloria)

Intenzione finale:
Iesu, tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen (dal “Christe redemptor omnium”)

5° GIORNO:
Acclamazione iniziale:
“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”
Preghiera:
Signore Gesù Cristo,
“c’è chi è debole ed ha bisogno di soccorso,
chi è privo di beni e ricco di miseria” (Sir 11,12).
Nella tua misericordia tu vieni in mezzo a noi,
perché si diffonda su di noi la tua giustizia (cfr. Os 10,12).
Noi ti attendiamo trepidanti e festosi, poiché è vicino il tuo giorno (Abd 13), il giorno in cui nella tua carne si comprenderà l’equità e la giustizia, la rettitudine con tutte le vie del bene (cfr. Pr 2,9)
e la salvezza viene resa visibile (cfr. Lc 2,30).
Sia lodato il tuo nome, Gesù,
perché tu solo sei la nostra gioia
e tutto ciò che i nostri padri hanno atteso (cfr. 1Cor 10,1-2)
ed i profeti annunciato, in te ora trova compimento
e noi veniamo rivestiti dell’uomo nuovo.
A te il nostro ringraziamento, perché pur essendo Dio,
hai voluto assumere una condizione umana,
affinché la tua parola possa abbondantemente dimorare in noi (cfr. Col 3,16) e la nostra stessa carne non essere più soggetta alla schiavitù di un tempo.
Ti preghiamo di voler accogliere la nostra riconoscenza,
poiché ti siamo debitori di ogni consolazione e prosperità (cfr. Is 66,12-13). Per il tuo santo Natale ti supplichiamo di rinnovare in noi la disposizione alla tua sequela e l’umiltà quale veicolo santo di realizzazione umana.
Amen.
(Pater, Ave, Gloria)
Intenzione finale:
Iesu, tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen (dal “Christe redemptor omnium”)
 
6° GIORNO:

Acclamazione iniziale
“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”

Preghiera:

Signore Gesù Cristo,
tu vieni per liberarci dal giogo del peccato e riconciliarci per mezzo tuo al Padre.
I nostri peccati, infatti, ci avevano reso schiavi dei nostri nemici e dispersi in una terra che non conosciamo (cfr. Ger 15,14), ossia la terra della condanna e della perdizione. La misericordia divina ha tuttavia disposto che il perdono di Dio si rivelasse attraverso una carne umana, affinché fosse reso mondo ogni cuore e purificata ogni anima. A te, Signore, tutti i profeti hanno reso testimonianza e chiunque crede in te ottiene la remissione dei peccati per mezzo del tuo nome (cfr. At 10,43).
Per questo noi ti ringraziamo e ti supplichiamo di annunciare il Vangelo vivendo del Vangelo (cfr. 1Cor 9,14). Non ricada il nostro cuore nella disperazione antica, ma esulti in te, Incarnato Redentore, che con la tua potenza ci rendi saldi e irreprensibili nella santità (cfr. 1Ts 13).
Non abbiamo altro vanto se non Gesù Cristo, ora che egli viene in mezzo a noi; né il nostro cuore attende una gioia più grande della consapevolezza della sua venuta tra gli uomini. Egli infatti è il guardiano della sua vigna e la irriga in ogni istante (cfr. Is 27,3), per cui nulla va perduto di ciò che egli dispone in nostro favore, né delizia alcuna, del suo banchetto fra gli uomini, potrà mai risultare dispersa.
Lode e gloria a te, Gesù, nostro Signore. Venga il tuo Spirito ad illuminare il nostro pensiero, nell’attesa ardente del Bambino Salvatore, affinché non ci trovi distratti colui che viene in quest’ora in cui la luce splende nelle tenebre (cfr. Gv 1,5).
Amen.

(Pater, Ave, Gloria)

Intenzione finale:
Iesu, tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen (dal “Christe redemptor omnium”)

7° GIORNO:
Acclamazione iniziale
“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”

Preghiera:
Signore Gesù Cristo,
con la tua venuta nella carne ti sei fatto trovare da chi non ti cercava (cfr. Is 65,1a) ed hai compiuto le speranze di quanti ti attendevano. Il saggio, infatti, ha gli occhi in fronte, ma lo stolto cammina nel buio (cfr. Qo 2,14). Per questo noi oggi ci rallegriamo, insieme alla schiera dei saggi, poiché viene la luce in mezzo a noi e le opere della nostra carne non sono più per noi testamento di condanna. La tua incarnazione rende infatti rinnovato ciò che l’ascolto della voce del Maligno in noi ha reso impuro, poiché in te Dio rende giustizia ai suoi eletti (cfr. Lc 18,7) e manifesta la sua misericordia.
Noi ti ringraziamo, Gesù,
e ti preghiamo affinché in quel Bambino che sta per nascere riscopriamo noi stessi nella nostra rinascita spirituale, liberati dal giogo del peccato e dall’oppressione della colpa. Tu infatti hai riedificato la tenda di Davide che era caduta e ne hai riparato le rovine (At 15,16) e per la tua potenza hai voluto trasferire su di te il prezzo dei nostri peccati ed il peso delle nostre cattive azioni.
Per questo grazie alla tua venuta fra di noi in tutto possiamo ora dirci vincitori (cfr. Rm 8,37), poiché il tuo immenso amore si è manifestato con potenza su di noi.
Grazie, Gesù, per la tua incarnazione. Grazie per la tua nascita in mezzo a noi. Amen.

8° GIORNO:
Acclamazione iniziale
“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”

Preghiera:
Signore Gesù Cristo,
con la tua nascita ci riveli il mistero nascosto da secoli, per compiere la promessa per noi e per tutti coloro che sono lontani (cfr. At 2,39). La tua grandezza si è manifestata nella piccolezza della tua dimora, nell’umiltà della tua nascita, nel silenzio della tua venuta, senza che alcuna appariscenza fosse riservata a Colui che viene, Colui che visita il suo gregge e lo rende simile ad un cavallo da parata (cfr. Zac 10,3).
Benedetto sia il nome di Gesù,
il nome del Salvatore del mondo,
che venuto in questo mondo ha reso fine ad ogni nostra schiavitù (cfr. Is 40,2)
e nella sua carne ci salva e ci libera (cfr. Dn 6,28).
Il nostro Dio si è manifestato,
la gloria della sua potenza ha interpellato il grembo di una Vergine
per rendere esplicito il suo pensiero sul creato
sì che d’ora in poi quanti in Cristo ascolteranno la sua parola, vivranno (cfr. Gv 5,25).
Lode al nascituro Gesù,
che noi festosi attendiamo, affinché assieme alla gioia per la nostra salvezza,
si canti anche la sconfitta di quanti odiano il suo nome, pur sapendo che egli è il Figlio di Dio (cfr. Mc 3,11).
Benedici, Gesù, la nostra attesa,
rendi salda la nostra fede per l’innocente sguardo d’amore con cui,
dalla mangiatoia di Betlemme,
hai comunicato la tua parola all’universo creato.
Amen.
(Pater, Ave, Gloria)

Intenzione finale:
Iesu, tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen (dal “Christe redemptor omnium”)
(Francesco G. Silletta – “Novena del S. Natale” – ogni sera in sede – ore 20,30 – Edizioni La Casa di Miriam – www.lacasadimiriam.altervista.org)

9° GIORNO:
Acclamazione iniziale
“O Sapientia, veni ad docendum nos viam prudentiae”

Preghiera:
Signore Gesù Cristo,
la nostra salvezza viene da te (cfr. Gn 2,10) e da te soltanto. Noi crediamo che con la tua incarnazione vieni a redimere il mondo e da ogni male ci guarirai (cfr. Is 57,19).
In questa notte santa,
nella quale il cielo e la terra si uniscono in un canto di gloria,
noi ti preghiamo di aiutarci, Signore, di salvarci per il tuo amore (cfr. Sal 108,26),
poiché è questo l’oggi in cui ogni parola che ci avevi detta è giunta a compimento per noi (cfr. Gs 23,15).
Noi attendiamo la tua nascita perché possiamo a nostra volta rinascere anche noi, poiché, se con gli errori della nostra vita abbiamo provocato la morte (cfr. Sap 1,12), con la speranza in te siamo resi beati, poiché tu vieni a farci grazia (cfr. Is 30,18).
Uno solo è il nostro Dio, uno solo il nostro Signore.
Lode al Bambino Gesù che nasce per noi,
il cui nome viene da lontano (cfr. Is 30,27), per mezzo del quale tutti i peccati sono perdonati ai figli degli uomini (cfr. Mc 3,28)
e la cui posterità è indescrivibile per noi (cfr. At 9,33).
Benedetto Gesù Cristo, venuto nella carne,
unico nostro vanto nella vita terrena (cfr. 2Cor 11,10)
ed unica nostra aspirazione per la vita celeste.
Amen.
(Pater, Ave, Gloria)

Intenzione finale:
Iesu, tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen (dal “Christe redemptor omnium”)

(Francesco G. Silletta – “Novena del S. Natale” – Edizioni La Casa di Miriam 24h – Piazza del Monastero, 3 – Torino – Info tel. 340-5892741 – www.lacasadimiriam.altervista.org)

 
 

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