COME RISPONDERE A CHI TI OFFENDE IN MODO VOLGARE? (vedi McDonald’s & Co.)

COME RISPONDERE A CHI TI OFFENDE IN MODO VOLGARE? (vedi McDonald’s & Co.)

Quando uno in maniera cosciente ti schernisce attraverso volgari, sciocche o direttamente blasfeme raffigurazioni, oppure attraverso scritti, musiche o quant’altro possa pervenire a dei terzi “utenti”, in qualche modo destinatari di un messaggio che, attraverso la mediazione di un oggetto, si è chiamati ad intendere, dimentica sostanzialmente la propria intelligenza, non l’intelligenza “della fede”, che evidentemente non possiede, ma la sua stessa facoltà personale di saper leggere dentro le situazioni, le convinzioni, i sentimenti e tutto ciò che in generale appartiene all’altro da sé, in particolare all’altro inteso come soggetto credente, e credente cristiano.
In pratica, con parole molto semplici, non ci si cura affatto della possibilità di offendere un soggetto diverso da sé nella propria fede, che nel caso cristiano è molto di più rispetto ad una pura, per quanto santa possa essere, devozione verso qualcuno ritenuto speciale. E comunque, anche si limitasse solo a questo, l’atto dell’offesa sarebbe lo stesso gratuito ed incisivo nei suoi riguardi.
Come risponde, allora, il Cristiano? Certo non con la stessa moneta. Ivi contraddirebbe in nuce il suo stesso credo. Vi è infatti un modo molto più semplice: lodare Colui che viene irriso, benedire il nome di Colui che viene offeso, rendergli gloria, manifestargli pubblicamente amore, legame vitale, fede, per l’appunto.
Si tratta cioè di usare il metodo della testimonianza. Cristo viene umiliato? Noi lo testimoniamo nella sua grandezza. Viene schernito? Noi lo testimoniamo nella sua umiltà. Viene bestemmiato? Ci siamo noi a colmarlo di lode e di benedizione.
Il resto, essendo il Signore stesso della storia, sarà lui a farlo per noi e per se stesso, al mometo opportuno.
Amen

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