Eulogia dell’Immacolata Concezione – di Francesco G. Silletta

Eulogia dell’Immacolata Concezione – di Francesco G. Silletta

In questo giorno santo in terra ed in cielo,
in cui l’ineffabile amore di Dio per l’uomo
ha impresso in un cuore di donna
un segno eloquente della propria natura,
il marchio vivo della somiglianza a sé,
affinché da sola, in tutto l’universo creato,
risplendesse quale singolo riferimento di adesione perfetta al suo disegno creatore,
noi ringraziamo anzitutto il nostro unico e trino Dio,
per la maestà della sua disposizione,
che prima ancora di creare il cielo e la terra già prefigurava colei che ne sarebbe stata Regina.
Sia lode e rendimento di grazie al nostro Signore Gesù Cristo,
che affinché il mirabile dono della sua incarnazione fosse contemplato secondo giustizia,
annunciò alla creazione l’avvento di una donna che l’avrebbe generato nella carne,
ed offerto agli uomini di ogni tempo per la redenzione del mondo,
mantenendo in lei inalterata la promessa d’amore
con la quale originariamente ogni creatura ha ricevuto il beneplacito divino.
Lode e gloria allo Spirito Santo,
per la potenza del quale si è compiuto un simile patto redentore fra il Creatore e la creatura,
permettendo che la fede e la purezza di una singola donna,
anticipatamente eletta quale modello di virtù,
divenisse con il concorso dei propri meriti
fecondo ed ineguagliabile rifugio dei peccatori,
consolazione per gli uomini e transito per le dimore eterne.
E dunque,
ora che i santi sposi Gioacchino ed Anna
evocano presso il Creatore, rendendogli gloria,
il concepimento immacolato della figlia di Sion, la Vergine Maria,
attraverso il grembo della quale il Salvatore del mondo,
il nostro Signore Gesù Cristo,
poté stabilire i prodromi del suo disegno salvifico per gli uomini,
noi invochiamo il santo nome di Maria, nuova Arca,
glorificando Dio per l’Immacolata Concezione,
attraverso la quale, dentro la storia umana,
una donna da sola ha assunto con meritevole sforzo,
oltre che per ineffabile dono divino,
la gloriosa veste di Madre dei redenti.
Benedetta sei tu Maria,
dolcissima ed umile creatura,
che pur avvolta di grazia e benedizione
hai reso con incomparabile umiltà ogni dono ricevuto
alla disposizione del Donante,
affinché alla luce della tua sottomissione perfetta ai divini disegni
l’umanità peccatrice potesse ricevere perdono e salvezza.
L’accettazione disinteressata di quanto il tuo Creatore sanciva per te e, attraverso di te,
all’intero consorzio umano,
ti rende gloriosa nei cieli e benedetta sulla terra,
poiché quanto l’effusione di grazia ha in te anticipatamente preservato rispetto alla colpa originaria,
è stato da te, nel pieno possesso delle tue umane facoltà,
ampiamente confermato nella santità della tua vita,
nella purezza dei tuoi atti,
nella fermezza della tua fede.
Grazie, Maria,
ti diciamo grazie in questo giorno che contempla il mistero dell’amore di Dio verso di te e verso tutti gli uomini, perché donando se stesso per noi,
attraverso il concorso consenziente di un cuore senza macchia,
ha potuto dimostrare la propria grandezza ed esercitare la propria potenza sulle forze del male.
Per questo ti supplichiamo di volerci aiutare nella nostra quotidiana lotta contro tutti gli spiriti cattivi, contro le forze spirituali che infondono sconforto, autonomia e disobbedienza verso Dio,
perché affidandoci a te ed invocando quale sicuro rimedio l’immacolato tuo concepimento,
riceviamo una speranza nuova,
il perdono per le nostre colpe ed una piena partecipazione dell’amore di Dio.
Per l’Immacolata Concezione, fugga via ogni paura e sia pieno di gioia il nostro cuore. Amen.
 
FRANCESCO G. SILLETTA – EDIZIONI LA CASA DI MIRIAM – Piazza del Monastero, 3 – Torino – Tel. 340-5892741 – www.lacasadimiriam.altervista.org