“… per una persona cara che vogliamo diventi cristiana…”

“… per una persona cara che vogliamo diventi cristiana…” – dal libro “Liberaci dal male” – anche il 4° volume – Francesco G. Silletta – Edizioni La Casa di Miriam – Nelle librerie cattoliche affiliate
 
 
Gesù mio,
per la grazia che mi hai donato,
di essere unito al tuo battesimo,
di essere tuo testimone nel mondo e di poter professare
la fede nel tuo amore, io ti rendo lode e ti ringrazio,
riconoscendomi indegno di un simile favore
e da te prescelto laddove “sono scomparse la gioia e l’allegria” (cfr, Ger 48,33)
e in molti non conoscono il tuo amore
e vivono mostrandoti iniquità ed oppressione (cfr. Ab 1,3)
senza nemmeno domandarsi chi sei,
quale progetto di grazia hai loro da offrire,
né sperare di poterlo comprendere.
Ora però tu poni nel mio cuore
un senso di estensione della mia fede
il quale con forza mi impone
nei riguardi di [ fare il nome della persona],
affinché lei possa essere integrata nel numero dei salvati
e la ferita della sua incredulità trovi rimedio (Na 3,19)
per poter a sua volta renderti grazie.
Io voglio allora offrirti me stesso,
nella totalità della mia realtà esistenziale,
così come tu mi conosci e,
pur peccatore,
mi perdoni ed orienti, mi accogli e mi accetti:
voglio offrirti ogni mia personale realtà,
ogni mia più profonda esperienza di fede,
di carità e di amore,
affinché ti siano gradite le parole della mia bocca e
[ fare il nome della persona]
possa ricevere ai tuoi occhi misericordia,
rinascere anch’ella dall’alto (cfr. Gv 3,3)
e contemplare la potenza del tuo Spirito,
assaporarne gli effetti di pace,
di liberazione e di conversione,
ed entrare a far parte dei tuoi intimi amici
per i quali hai donato la tua vita sulla croce.
Non reclamo alcun merito in questa mia supplica,
ma mi appello unicamente all’infinità dei meriti tuoi,
offerti al Padre a mia volta perché io avessi la fede,
la grazia del perdono e la redenzione:
in forza dei tuoi meriti, dunque,
associando ad essi i meriti della Vergine Maria,
io ti prego intensamente per [ fare il nome]
perché sia ricolma di Spirito Santo
e sappia che tu sei il Signore suo Salvatore (cfr Is 16b).
Ti supplico che questo accada in fretta,
poiché non conosco né il giorno né l’ora (Mt 25,13)
e non voglio che nemmeno per un attimo, ancora,
Satana possa rivendicare propria questa tua creatura,
alla quale hai voluto dare il nome di [ fare il nome]
affinché rispecchiasse nel creato
la grandezza del tuo amore.
Accettami, mio Signore Gesù,
quale strumento volontario fra te e [ fare il nome]
di relazione e conoscenza, di conversione
e di amore,
senza che nulla venga a me come premio
se non la consolazione di sapere che ora,
per questa mia preghiera,
viene innalzata nel tuo cuore [ fare il nome]
ed unita a quanti ti lodano e ti adorano
per averli redenti per mezzo del tuo sangue.
Amen
 
Francesco G. Silletta – “Liberaci dal male. Preghiere di liberazione” – opera in 4 volumi – Edizioni La Casa di Miriam – Nelle librerie cattoliche affiliate – Tel. 3405892741 – www.lacasadimiriam.altervista.org