Preghiera del “C’è la Madre” – per la liberazione da un’ossessione compulsiva o da una crisi spirituale violenta

Preghiera del “C’è la Madre” – per la liberazione da un’ossessione compulsiva o da una crisi spirituale violenta (Dal vol. 3 del libro “Liberaci dal male” – di Francesco G. Silletta – Edizioni La Casa di Miriam)

“C’è la Madre in questo momento accanto a noi. L’intensità di questo dolore presente noi sappiamo essere tutelata dall’assistenza materna. Come alle nozze di Cana, Maria è presente in anticipo. Abbiamo il conforto della Madre di Dio, per questo per il suo nome materno noi ti diciamo: “Vattene Satana”. Tu non puoi rimanere presente, infatti, dove la Madre stende il suo manto materno. La tua azione su di noi, che in questo momento ci genera spasmo, paura, soggezione, ansia, convulsione e terrore, noi la consegniamo totalmente alla cura di Maria. E nel nome di Maria, ancora ti diciamo: “C’è la Madre, Vattene Satana”. Ciò che tu susciti nella nostra mente, attraverso la tua perversa immaginazione, la tua distorta reminiscenza del nostro vissuto, la tua perfida insinuazione, noi lo rivolgiamo come figli alla nostra mamma, che è qui presente accanto a noi, per schiacciare la tua superba alterazione della nostra autostima, la tua falsa convinzione di poterci governare e soggiogare a tuo piacimento, per condurci dove non vogliamo andare. Noi ancora ti ripetiamo: “C’è la Madre, vattene Satana”.
E tutto ciò che non comprendiamo, la soggezione che produce in noi questa tua presenza così ostinata, che noi con i nostri peccati abbiamo in qualche modo condizionato nella sua permanenza, ancora una volta la affidiamo alla misericordia materna di Maria, pronta a soccorrerci ed a liberarci in questo momento dalla tua presenza, dai tuoi riflessi, dalla tua partecipazione attiva alla nostra esistenza. Ascolta allora ancora il nostro grido, per il nome di Maria: “C’è la Madre, vattene Satana”.
Tu hai rubato alcuni momenti della nostra vita ed ora ce li rinfacci, tu hai atterrito il nostro autodominio ed ora pretendi noi stessi alla tua infernale corte, ma noi ci appelliamo alla Madre, a colei che sotto la croce del Figlio ha patito il più grande degli umani supplizi perché attraverso la sua mediazione cooperasse alla nostra redenzione. Per questo dinanzi a tutto il terribile momento attuale che qui, in questo istante, sta condizionando la nostra pace interiore con turbamenti, ansia, spasmi spirituali, somatizzazioni, distorte fantasie, noi lo diamo in mano alla Madre, come un bimbo si appella alla sua mamma per avere protezione, ed in suo nome ti diciamo ancora: “C’è la Madre, vattene Satana”.
Nessuno dei tuoi inganni, davanti alla Madre possiede alcuna efficacia su di noi: distorsioni sensitive, falsificazioni mnemoniche o immaginative, orientamenti pessimistici, nulla è efficace, su di noi, del tuo malvagio disegno distruttore, a motivo della presenza materna che noi invochiamo e della quale ringraziamo il nostro Signore Gesù Cristo, che morendo l’ha donata a noi in difesa da te, perfido ingannatore.
Per questo ancora, nel nome di Maria, diciamo a te, che sei in molti luoghi e in molti spiriti umani, come falso maestro e pervertitore della coscienza: “C’è la Madre, vattene Satana”.
Per la presenza di Maria, adesso ci inchiniamo alla grandezza del nostro unitrino Dio, il Dio vivente, creatore del cielo e della terra, e lo ringraziamo con la lode e la preghiera, poiché in Maria ci ha dato rifugio saldo e protezione sicura dalle tue molteplici insidie. Ringraziamo il Santissimo Dio per l’adesione alla sua parola, per il dono della fede, per la disposizione alla sequela. Perciò rinunciamo, nonostante tutto il dolore che produce in noi questo attuale assalto satanico nel nostro spirito, ad ogni forma di linguaggio, suggestione, parvenza, manifestazione, riverbero, cognizione, ragionamento che abbia in Satana la sua origine e Satana come fine: “C’è la Madre, vattene Satana”.
Sia lodato e benedetto il santo nome di Maria, cui continuamente ci appelliamo per ottenere grazia, misericordia e difesa dagli assalti del male”.
Amen.

Francesco G. Silletta – “Liberaci dal male” – Opera in 3 volumi – Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam – 3° volume prossimamente in uscita – Tel. 340-5892741
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