Preghiera di liberazione dal male per intercessione di S. Pio da Pietrelcina

Preghiera di liberazione dal male per intercessione di S. Pio da Pietrelcina – di Francesco G. Silletta – dal libro “Liberaci dal male” (2° Vol.) – Edizioni La Casa di Miriam – Distribuzione Proliber

Signore Nostro Gesù Cristo, noi ti lodiamo e a te rendiamo benedizione e gloria, poiché le tue opere sono splendore di bellezza e la tua giustizia dura per sempre (cfr. Sal 110,3). Ti ringraziamo, Signore, poiché da te tutto il bene che ci occorre deriva e ci vivifica .
Noi crediamo che tutto ciò che domandiamo al Padre, nel tuo nome, sarà per noi sicura concessione (cfr. Gv. 15,16) e nulla mancherà alla nostra mensa e con te faremo prodigi (cfr. Sal 59,14).
Consapevoli come siamo del nostro limite volitivo e dell’espressa debolezza delle nostre azioni, sapendo di non poter godere della perfetta libertà, se non attraverso il nostro stesso rinnegamento , ci appelliamo al tuo misericordiosissimo cuore, per l’intercessione di San Pio da Pietrelcina, affinché Satana non ci divori né consumi (cfr. Ger 10,25) ed ogni traccia di sé che la sua perfidia ha lasciato nella nostra interiore dimora, producendo in noi malessere, dolore, angoscia e dispiacere, in questo stesso momento scompaia per sempre, poiché tu stesso, Signore nostro Dio, sei colui che sorveglia l’andamento della casa (Pr 31,27).
Non da noi stessi, peccatori come siamo, osiamo appellarci ad una tale dispensazione di grazia, ma per i meriti che in terra, nella sua quotidiana battaglia contro Satana, il tuo servo Padre Pio ha acquisito patendo e soffrendo senza lamentela né diniego del tuo santo e ineffabile nome: per mezzo suo noi ti domandiamo di perlustrare la nostra esistenza, di accertarti bene del luogo dove Satana, in noi, muove i suoi passi (cfr. 1Sam 23,22) e di scaraventare via, per la forza del tuo braccio, ogni sua malefica intromissione.
Per l’intercessione di Padre Pio, che a te si rivolse dicendoti: “Gesù, cibo mio!” , noi ti supplichiamo di voler ammutolire ogni voce satanica, ogni malizioso richiamo, ogni demoniaca ossessione, rimembranza, percezione di colpevolezza, affinché davvero possiamo ritornare a te ed ivi ricevere misericordia, poiché tu largamente perdoni (cfr. Is 55,7).
Tu conosci il nostro vissuto, il nostro presente, la nostra interiore situazione: percepisci e codifichi le contraddizioni, i misteri, i dubbi, le oscurità della nostra esistenza e da esse non ricevi scandalo né sorpresa, poiché tu sei il Signore che conosce ogni cosa, e prima ancora che noi fossimo, già ci conoscevi (cfr. Ger 1,5).
Sai discernere ciò che delle nostre cattive azioni riguarda davvero noi come volontariamente generato, e quanto invece è in noi, per un mistero opprimente di malvagia e soprannaturale coercizione, come indesiderato ospite che tuttavia produce cose perniciose e non dà frutto per noi né per i nostri fratelli. Noi ti domandiamo, per l’intercessione di Padre Pio, che il tuo fuoco di misericordia mai si spenga in noi (cfr. Is 66,24) e tutto venga esiliato, atterrito, estradato via da noi di quanto molesta la nostra pace interiore e disturba la nostra santità cristiana.
Ora, in questo momento, per l’intercessione di San Pio da Pietrelcina, che rivelò di sentirsi come affogato nel tuo dilettissimo amore , noi ti scongiuriamo di cacciare via da noi Satana, ogni suo demoniaco vassallo, qualunque forza maligna sia penetrata in noi, volontariamente o involontariamente, ogni estrinseca o intrinseca partecipazione alle sue proposte, dipendenza dalle sue evocazioni, perturbazione di memoria correlata alla ripresentazione che egli fa, in noi, di antiche scene del nostro vissuto, condizionandole e distorcendole per farci atterrire. Noi ti imploriamo di comandare a Satana, per intercessione del tuo servo Padre Pio, che partecipò così profondamente alla tua passione da rimanerne a sua volta sfigurato , di retrocedere ed essere svergognato (cfr. Sal 69,3), di rimanere schiacciato dal suo stesso odio e per sempre di abbandonare le dimore del nostro cuore, del nostro corpo, della nostra memoria. Tu, o Dio, ci hai messi alla prova, ci hai passati al crogiuolo come l’argento (Sal 67,10): siamo consapevoli della nostra debolezza, di quanto abbiamo infranto l’alleanza con te e di come siamo indegni di ricevere da te la grazia che domandiamo. Per questo ci appelliamo all’aiuto mediatore di San Pio da Pietrelcina, il cui cuore mai si tirò indietro dall’effondere consolazione e speranza per i peccatori, affinché a sua volta egli insinui nel tuo cuore divino l’attenzione alla nostra causa, tu che hai creato il fabbro che soffia sulle braci, in modo che Satana che ci attacca, cada vinto contro di noi (cfr. Is 54,15-16).
Sia lodato il nome del Signore, sia gloria al Signore nostro Dio, poiché sua è ogni potenza, sua la grazia, sua ogni giustizia. Noi ti supplichiamo, o Dio Onnipotente, di spezzare la catena del male che è venuta a sigillare la nostra esistenza, affinché, con l’aiuto del Santo Pio da Pietrelcina, sia libero nel tuo servizio il nostro cuore e non restino confuse le speranze del misero (cfr. Sal 13,6).
Noi ti preghiamo, liberaci Signore. Per l’amore che hai manifestato al tuo servo Padre Pio, liberaci Signore. Fa’ che da questo momento governi il nostro cuore unicamente l’amore per te e da esso, come per espansa trasmissione, si diffonda un intenso amore per i fratelli e sia rinnovata interamente la nostra esistenza cristiana, al servizio del bene e della carità.
Lode a te, Signore. Amen.
(Francesco G. Silletta – “Liberaci dal male” – 2° volume – Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam – Distribuzione Proliber – Tel. 3405892741 – www.lacasadimiriam.altervista.org)