Preghiera di liberazione a Gesù spogliato delle vesti

Gesù Spogliato delle vesti

Preghiera di liberazione a Gesù spogliato delle vesti

(Questo testo è una preghiera scritta privatamente che vogliamo condividere con i lettori. Non è un testo canonico e non vige alcuna approvazione ecclesiastica)

Noi ti lodiamo, Signore Gesù Cristo, e ti adoriamo. Noi crediamo che Tu sei il Figlio di Dio venuto nella carne e che hai assunto una condizione umana in tutto simile alla nostra, eccetto che nel peccato. Ti benediciamo, Signore Gesù, e ti ringraziamo per quello che hai fatto per noi e per quello che ancora farai. Ti chiediamo perdono per tutte le nostre colpe, anche per quelle di cui non siamo consapevoli, affinché Tu sia glorificato nella Tua Divina Misericordia. Con questa preghiera, Signore Gesù, noi ci rivolgiamo a Te, consapevoli dei nostri limiti e dei nostri peccati, e vogliamo supplicarti in modo particolare di liberarci da ogni schiavitù legata alla carne ed all’uso della nostra sessualità. Tu ci hai creati, Signore Gesù, noi siamo venuti al mondo per Tuo mezzo ed in vista di Te. Ancor prima di crearci, Tu, Purissimo Gesù, conoscevi e prevedevi le afflizioni che avremmo generato al Tuo Sacro Cuore con le nostre irriconoscenze; in particolar modo, nel dare forma alla nostra carne umana, conoscevi già ogni singolo tradimento, ogni deviazione dalla Tua Legge, ogni egoismo con il quale avremmo soddisfatto i nostri sensi piuttosto che non glorificato la Tua grandezza. Noi siamo Tua Immagine, Signore. Tu l’hai impressa in noi, perché il nostro corpo in ogni luogo e in ogni tempo umano ne sia custode degno e responsabile. Per questo, consapevoli del tempo che viviamo, noi ci appelliamo a Te, alla Tua carne umana, alla purezza con cui hai custodito il Tuo corpo, alla discrezione con cui ti sei presentato in pubblico, alle parole sante circa il giusto ordine di valore fra lo Spirito e la carne.
Ti chiediamo quindi, o Signore Gesù, Fratello nostro, per la Tua spoliazione delle vesti, di considerare la debolezza della nostra carne umana e di avere pietà dei nostri continui peccati con i quali abbiamo servito la carne e non lo Spirito, umiliando la nostra Immagine Divina e lo Spirito Santo di cui il nostro corpo è umano tempio. Per l’agognato soffrire che provasti nell’essere pubblicamente privato dei Tuoi santi indumenti, libera noi, in questo momento, dal giogo di Satana, dalle sue volgari seduzioni, dalle sue immaginazioni sessuali, dalle sue proposte oscene, da ogni distorsione, fissazione, ossessione legata al corpo ed alla nudità. Per la volgarità di quei soldati che esposero il Tuo Santissimo Corpo umano agli sguardi ed ai commenti dei Tuoi nemici, risana le ferite che i nostri peccati, i nostri pensieri, le nostre fantasie, l’ambiente esterno, le amicizie o le conoscenze hanno prodotto in maniera radicale nella nostra autocoscienza, sì da renderci schiavi dei piaceri carnali, facilmente preda dei Demoni impuri, atterriti come siamo dal grido delle tentazioni e delle provocazioni che il Nemico produce sui nostri sensi. Liberaci, o Signore, da ogni memoria ossessiva rispetto alle nostre colpe passate, dai ricordi consci o inconsci di abusi subiti nel periodo infantile, dal pensiero fisso sulle nostre insicurezze adolescenziali legate al corpo ed alla sessualità, dalle razionalizzazioni convulsive dei nostri atti compiuti, dai ricordi scrupolosi e accusatori del nostro passato. Liberaci, Signore, per pura Tua Misericordia, da ogni mania, ambizione, lussuria, desiderio carnale, da ogni insicurezza rispetto al nostro corpo, al nostro aspetto, al nostro essere nel mondo. Fa’ che siamo liberi di servirti accettando noi stessi così come Tu ci hai voluti e amati. Liberaci da ogni compromesso con il male e da ogni nostalgia di peccato.
Tu conosci le nostre cadute, o Santissimo Signore. Con il Sacramento della Confessione ci perdoni e per sempre distruggi i peccati che ti confessiamo. Ti preghiamo allora di allontanare qui e ora ogni nostro scrupolo di coscienza, dubbio, pensiero, fissazione legata alle nostre cadute, all’impurità, all’indecenza che noi stessi abbiamo compiuto. Per la dolcezza con cui nonostante l’odio dei Tuoi nemici ti sei lasciato abbandonare al loro istinto, liberaci da ogni inclinazione a perseverare nell’adesione alle seduzioni del Maligno, alle sue congetture psichiche circa la nostra sessualità, il nostro corpo, la nostra relazione con il prossimo. Per il dolore della tua Santissima Madre, Immacolata nel suo concepimento, allontana da noi ogni disperazione e paura rispetto a ciò che siamo e a ciò che siamo stati, purificaci da ogni fissazione carnale, mania, fantasia, immaginazione, ossessione sessuale, da ogni razionalizzazione di eventi avvenuti, da ogni ossessivo ricordo, vissuto, esperienza. Allontana da noi, per l’Immacolato dolore di Maria nel vederti nudo in balia dei tuoi carnefici, ogni paura del nostro corpo, ogni cedimento alle leggi della carne non governata dallo Spirito, ogni timore o vergogna di essere puri nel mondo, ogni indecenza nel vestire, ogni zelo per il nostro corpo, vanità, ambizione, scompostezza. Fa’ che oggi iniziamo una nuova relazione con il nostro corpo. Fa’ che oggi intraprendiamo una battaglia nuova contro Satana e contro tutti i Demoni impuri. Fa’ che siamo sicuri di avere Te come Signore del nostro corpo, Signore della nostra mente, Signore del nostro passato. Liberaci, o Signore, affinché non sia vana in noi la struggente consegna del Tuo corpo avvenuta una volta per sempre sulla croce.
Soccorrici o Signore, per quella carne purissima che hai consegnato ai Tuoi nemici, e fallo adesso. Così come quando eri nella Tua officina, prima del ministero pubblico, vieni anche adesso a riparare i nostri cuori, affinché non cediamo più alla volgarità, al fascino perverso del godimento facile, all’immediatezza del piacere, all’egoismo, al compiacimento di noi stessi, alla volontà di sentirci apprezzati e conformi alla mentalità di questo mondo. Liberaci da ogni tirannia della carne, Signore, e perdonaci ogni nostra caduta, volontaria o involontaria, casuale o reiterata, rispetto al dominio del nostro corpo e dei nostri sensi che Tu hai predicato durante il Tuo ministero. Fa’ che da questo preciso momento, per la misericordia con cui ti sei donato a noi, possiamo glorificare la Tua purezza, disponendo il nostro cuore ad imitare il Tuo decoro, la Tua compostezza, il Tuo pudore.
Perdonaci o Signore, affinché il Tuo perdono distrugga Satana e lo releghi per sempre all’inferno. Lui ci odia perché siamo perdonati da Te. Noi vogliamo essere dei Tuoi, come gli Apostoli riuniti in Cenacolo vogliamo pregare e mangiare il pane con Te. Per questo sia più forte il nostro amore per Te che qualunque peccato possiamo avere compiuto in questa vita. Perdonaci, Signore, per Maria. Liberaci, Signore, per la sua Immacolata Concezione. Amaci Signore, e fa’ che diventiamo anche noi sempre più capaci di amarti.
Grazie, Gesù, per il modo in cui guarirai la nostra psiche e la nostra carne. Grazie Gesù, perché sappiamo che nessun peccato commesso potrà mai cancellare il Tuo amore per noi. Grazie, Gesù, perché sei il Purissimo, la sorgente e il modello di ogni purezza e di ogni buon costume. Grazie, Gesù. Grazie, Maria. (Atto di dolore; Gloria al Padre).

Preghiera composta da: Francesco Gastone Silletta – ©La Casa di Miriam Torino

 

 

 

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