4° volume delle “Locuzioni interiori notturne” – Francesco G. Silletta – da gennaio

4° volume delle “Locuzioni interiori notturne” – Francesco G. Silletta – da gennaio

Non lasciare che in te vinca l’insicurezza. L’insicurezza, infatti, non è una realtà “neutra”, come uno potrebbe pensare, cioè né buona né cattiva. Essa semmai è più vicina al male che al bene, perché se da un lato da questo si allontana, insinuando uno stato d’animo incerto, agitato e indeciso, dall’altro a quello si avvicina, attraverso il disorientamento, il sospetto, la debolezza. E perché vorresti ritrovarti nella condizione di commettere il male, anche solo spiritualmente, alienandoti passo passo dalla verità, trascinato da una progressiva deposizione di te stesso di quanto illustro alla tua coscienza e che ora incautamente permetti che venga mistificato, depresso, disorientato?
Rispondi. Non a me attraverso la voce, ma a te stesso, attraverso la forza del tuo spirito. Dai una chiara e forte risposta interiore a quanto tende a soffocare le tue certezze, a sommergere il tuo credo, a distogliere il tuo sguardo dalla verità. Non compiacerti di uno “stato medio”, affinché qualcuno, vedendoti disorientato, poi possa coccolare il tuo cuore con inutili parole di soccorso: queste infatti possono ancor di più condurti alla deriva, facendoti definitivamente allontanare dal porto sicuro della mia parola. Ascolta me, quindi, rispondendo a te stesso. Io in te non insinuo nulla di sospettoso: quanto avverti come tale proviene da un’altra fonte, da un’emittenza spirituale distinta. E paradossalmente sembri riconoscere quella, ma non l’effetto di quella. Avverti una soggettiva entità che in te parla, straparla sino a confonderti, ma non riconosci poi questa stessa confusione in quanto generata da quella.
Matura anche in questo. Il consiglio lascia che ti provenga dallo Spirito e da coloro che, attraverso di lui, io stesso pongo innanzi al tuo cammino. Non andare in cerca di altri umani consigli. Perché alle volte dirsi “insicuro” è un modo di richiamare l’umana attenzione, un modo per voler apparire agli altri posizionandosi al centro, un’attitudine che in fondo rischia di divenire vanità.
Non hai ragione di snaturalizzare la mia voce in te coprendola d’insicurezza. Poiché nulla di insicuro in essa giace, neppure a livello intrinseco. Tutto è chiaro, in te, di quanto io affermo. E allora dai: lascia che io curi il tuo spirito umano. Rassicurati in me. Rispondendo a te stesso in termini negativi rispetto a quello stato d’animo, cioè dicendo “no” a quanto tende a portarti via dalla mia pace.
Amen

Locuzioni interiori notturne – A gennaio anche il 4° volume – Francesco G. Silletta – Edizioni La Casa di Miriam – Tel. 3405892741 – www.lacasadimiriam.altervista.org