“Per la liberazione da un’invadenza intensa nello spirito” –

“Per la liberazione da un’invadenza intensa nello spirito” – dal 3° vol. di “Liberaci dal male” – di Francesco G. Silletta – Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam

Santissima Vergine Maria,
noi crediamo fermamente che tu sei Madre di Dio e Madre nostra, ultimo dono del Cristo vivente prima di consegnare il proprio Spirito al Padre.
Della tua maternità facciamo il nostro vanto esistenziale,
poiché esso eleva il nostro essere creature ad una incomparabile dignità filiale, che ci rende agli occhi del Creatore ancora più amorevoli e diletti delle stesse schiere angeliche.
Siamo tuoi figli nel mondo, ossia ancora in pellegrinaggio rispetto a quella aspirata meta, il Regno di Dio, nel quale la nostra filiazione si compirà in modo perfetto, poiché avremo innanzi alla nostra contemplazione, in maniera attiva ed eterna, tanto la paternità divina quanto la tua stessa maternità.
Non permettere che nulla, considerato un simile fine, possa ostacolare questo tanto atteso traguardo. Considera infatti che la nostra sete di venire nel Regno corrisponde anche all’ardente desiderio di tuo Figlio di tenerci eternamente con sé, presso la Dimora Celeste, ed a quello del Padre di poter per sempre contemplarci accanto a sé come propri figli creati meritevoli finalmente del premio eterno.
Ti chiediamo allora, rimanendo ancora lontano da noi questo momento così sospirato, di integrarci ora, completamente, nel terreno paradiso del tuo riflesso d’amore. Qui, tra le nostre esperienze nel mondo, non sottrarci mai alla materna protezione del tuo manto, affinché, seppure in modo soltanto riflesso rispetto a quanto un giorno sarà, possiamo sin d’ora essere pienamente protetti da te, nostra Madre, e godere del beneplacito materno della tua sollecitudine nei nostri riguardi.
Considera le tenebre che attorno a noi creano buio, sgomento, paura e talvolta soffocano la nostra fede, la rendono minimale, quando addirittura non riescono a mascherarla del tutto. In primo luogo, per questo, ti chiediamo di esercitare su di noi la tua maternità nella fede. Fa’ che sul tuo modello, ascoltando la tua interiore illuminazione e disposti all’accettazione del tuo materno consiglio, nessuna situazione tenebrosa della nostra esistenza, passata o presente, possa in alcun modo farci abbasare lo sguardo sul mondo, scoraggiandoci dall’innalzare contemplativi il nostro sguardo verso il Cielo, gioiosi di essere creati, di esserlo stati ad immagine di tuo Figlio e per la gloria stessa di tuo Figlio.
Ti supplichiamo di avere compassione, in modo particolare, di questa particolare ed avvolgente catena di male che, senza che noi riusciamo a venirne a capo autonomamente, aggroviglia la nostra esistenza in una prigione di non-senso esistenziale, di soffocamento rispetto all’aria dolce del soffio dello Spirito, impedendoci, perché frustrante il nostro cuore, di astrarci da questa condizione ed elevarci nella preghiera, nella lode, nel canto, nella gioia e nella carità verso le altitudini del Cielo.
Tu conosci la ragione di ciò che noi non comprendiamo e che accade in quest’ora della nostra esistenza. Pur tuttavia, anche senza capire la sua natura, ne avvertiamo in profondità l’effetto buio, grigio, di sconforto, di soffocamento e di desolazione.
Allontana da noi Satana come agente di tutto questo, allontana le sue perfide, sottili e per noi imperscrutabili direttive rispetto a determinati nostri stati di coscienza.
Frapponiti tu, con la potenza della tua gloriosa maternità divina, fra noi e lui, raggelando il fuoco impetuoso della sua minaccia, della sua diabolica seduzione, del suo odio, con la dolcezza imponente e trionfale del tuo amore per noi.
Tu sei una Madre che vuole che nessuno dei suoi figli vada perduto. Non permettere allora che ci perdiamo in questo momento in cui Satana aggredisce il nostro cuore, confonde il nostro spirito ed assilla la nostra memoria rinfacciandoci i peccati commessi.
Slegaci da questo nodo aggrovigliato che in qualche modo, sia per sua diretta intromissione, sia per nostra colpevole partecipazione, sia per altra esterna e coercitiva intrusione fa di noi dei soggetti in sua balia, ancora orfani di una difesa potente, la difesa che viene dallo Spirito Santo e che per suo mezzo ti accomoda alla nostra materna tutela.
Nel tuo nome, per la potenza onnipresente nel creato della tua maternità sugli uomini di ogni lingua, popolo e nazione, su tutte le creature umane create ad immagine di Dio, ora ti supplichiamo, nonostante tutti i nostri deragliamenti nel peccato, le nostre offese al tuo Figlio e nostro Redentore, i nostri volontari allontamenti dai suoi comandamenti, di reintegrarci totalmente nel suo Amore attraverso la tua provvida e materna mediazione. Sia schiacciato il capo superbo di Satana e resa vana la compartecipazione di tutti gli spiriti suoi satelliti rispetto all’umiliarci nel tormento esistenziale, nelle trappole dei brutti ricordi, nelle razionalizzazioni sul passato, nei sensi di colpa e nello straziante senso di impotenza rispetto al corso luminoso della nostra stessa esistenza.
Noi ti offriamo questa presente situazione di dolore associandola spiritualmente al tuo dolore materno nel vedere tuo Figlio, il Purissimo e Innocente Gesù, inchiodato sulla Croce. Te la offriamo anche come partecipazione alla sua stessa passione, chiedendoti, in nome della tua Assunzione al Cielo, di accompagnarla
in alto verso la Dimora Eterna del Regno, dove Cristo stesso, per tua mano, possa accoglierla per noi.
Nel nome santo di Maria, la Vergine Madre di Dio, colei che non è mai stata nemica di Dio neppure un solo istante della sua storica esistenza, e che ora accando al Figlio suo segue maternamente la vicenda umana, noi domandiamo che Satana sia schiacciato, umiliato, allontanato da noi, insieme a tutto ciò che per suo mezzo viene sedimentato nella nostra coscienza, nei nostri ricordi, nella nostra esperienza umana.
TI supplichiamo che il nostro dialogo umano abbia solo Gesù Cristo come ragion d’essere e termine di parola, e te stessa quale mediatrice nel nostro porci in dialogo con lui, affinché venga del tutto rimossa, schiacciata ed annientata qualsiasi altra intromissione di linguaggio, parole, voci, evocazioni, accuse che possano agitare il nostro cuore e renderci così deboli nell’esercizio delle nostre virtù cristiane.
Ti chiediamo ancora, per il potere della tua maternità santa e pura, che Satana neppure attraverso agenti esterni a sé, come altre persone umane, possa in alcun modo attentare alla nostra pace o insediarsi nella nostra vita, e che laddove egli è, per stolta adesione umana, presente in qualsiasi modo dentro i cuori di persone a noi vicine, sia immediatamente rigettato e reso vano ogni suo influsso, passaggio, trasposizione, infatuazione nei nostri riguardi.
Purifica la nostra coscienza, santa Madre nostra, da tutto ciò che ha una provenienza satanica ma che la mediazione del mondo, degli uomini o della nostra stessa esperienza passata in qualche modo tendono ad incardinare in noi.
Nel tuo nome desideriamo vivere come veri figli di Dio da Cristo formati, a Cristo adeguati, in Cristo sussistenti. Perciò ti scongiuriamo che Satana veda il tuo volto materno a nostra invincibile difesa e retroceda immediatamente, sino alle profondità delle dimore infernali, né mai più osi avvicinarsi a noi, così maternamente 

avvolti dalla tua difesa. Ed assieme a lui scompaia qualunque angoscia germinata in noi a motivo del suo passaggio spirituale, qualsiasi influsso prodotto dagli spiriti a lui soggiogati e complici nel male, come pure qualsiasi umano disturbo prodotto da persone che, allontanandosi da Gesù Cristo, si sono fatte volontariamente intossicare dal veleno satanico ed ora tentano di assuefarci sotto il medesimo giogo.
Per il nome di Maria, per la sua vivente maternità, dunque, noi comandiamo a Satana di allontanarsi per sempre da noi, dalle nostre famiglie e dalla nostra stessa esistenza, poiché in Maria ci dichiariamo suoi figli, redenti dal sangue di Gesù Cristo e resi santi dall’azione continua dello Spirito che ci infonde sentimenti di carità, di consiglio, di umiltà, di purezza e di obbedienza.
Professando la nostra fede nell’unico Dio di Verità, il Dio Unitrino che ha inviato il proprio Unigenito a liberarci dal peccato attraverso la propria incarnazione, passione e resurrezione, noi respingiamo, nel nome di Maria, in quanto figli amati dalla stessa Madre di Dio, qualunque argomentazione, invadenza, ossessione, movenza satanica nei nostri riguardi, tenendo fisso il nostro sguardo alla croce di Cristo, nostro liberatore.
Amen.

Francesco G. Silletta – “Liberaci dal male. Preghiere di liberazione” – 3 volumi – Nelle librerie cattoliche anche online o direttamente al n. 3405892741 – www.lacasadimiriam.altervista.org