Dai Sermoni di S. Bonaventura sulla risurrezione

Arise and Shine | Joni & Friends

“Tu percuoti coloro che mi insultano senza motivo – Dai sermoni di San Bonaventura sulla risurrezione*:

“Oggi il Signore nostro Gesù Cristo per virtù propria è risorto, ha liberato l’uomo dal dominio diabolico e ha sommerso il diavolo con il suo esercito nel profondo del mare infernale. In primo luogo dunque si nota la sentita invocazione della risurrezione del Signore, quando dice: “Levati, Signore”, cioè dai morti; in secondo luogo, la perfetta liberazione dell’uomo prigioniero, quando soggiunge: “salvami”; in terzo luogo la distruzione del dominio diabolico, quando aggiunge: “tu, che percuoti tutti coloro che mi perseguitano senza motivo”. È detto ‘senza motivo’, perché se pure l’uomo era trattenuto in carcere giustamente, tuttavia il diavolo lo deteneva ingiustamente, perciò fu giusta la distruzione del suo potere.

Dice dunque: “Levati, Signore”, dove si nota la sentita invocazione della risurrezione del Signore. Veramente questa risurrezione doveva desiderarsi con tutte le midolla del cuore e doveva essere invocata con voci melodiose e con gola rilassata per i tre privilegi spirituali che Cristo ebbe nella sua risurrezione sopra tutti gli altri utili a noi. Il primo privilegio dunque fu il primato dell’insolita novità; il secondo privilegio fu la forza del proprio potere; il terzo privilegio fu l’esemplarità della nostra sorte necessaria, cioè della risurrezione. […]”

(S. Bonaventura, Sermone 21 nella risurrezione del Signore, nn. 2-3)

Testi disponibili alla Libreria Cattolica La Casa di Miriam – Edizioni Cattoliche e Cenacolo 24h – Tel. 3405892741 – Piazza del Monastero, 3 – Torino