“Se riflettessimo, avremmo a mente le tue parole” – Meditazione serale alla Casa di Miriam del 4 agosto 2022

“Se riflettessimo, avremmo a mente le tue parole” – Meditazione serale alla Casa di Miriam del 4 agosto 2022 ***

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A te che sei Verità eterna, alla cui conoscenza nulla è sottratto, deponiamo ogni istante del nostro vissuto, di quello odierno e di tutto quello passato. Non vogliamo mantenere nulla per noi, ma lo consegniamo a te, affinché in ogni angolo sia purificato, e nulla rimanga oscuro, segnato dalla malizia o dalla colpa, dissociato da te e dal tuo perdono. Tu ci hai fatto grandi doni, Signore, perché sei tutto amore e misericordia, e attraverso la conoscenza di te, che ci doni quanto più ci purifichiamo e ci eleviamo a te, tu infondi nel nostro cuore una consapevolezza sempre nuova di ciò che siamo e valiamo ai tuoi occhi. Abbi compassione di noi, di come timidamente portiamo la nostra croce quotidiana, talvolta gettandola via con rabbia, in modo incauto, senza mitezza e riflessione. Se infatti riflettessimo, avremmo a mente le tue parole di insegnamento e di salvezza, che ci invitano a non gettare via la croce, poiché tu sei qui a portarla assieme a noi, e gettando via quella, gettiamo via anche te, nostro divino Cireneo. Tu hai detto alla tua serva Josefa Menendez che anche se avessimo peccato miliardi di volte, altrettanti miliardi sarebbero le volte in cui ci assolvi, e assolvendoci annulli tutto il peccato commesso. Lascia allora che il ricordo del nostro peccato non ci sgomenti oltre la necessaria misura utile a riconoscerlo come tale, cioè appunto peccato, separazione da te, offesa a te e umiliazione della nostra immagine di te.

Aiutaci a perdonarci, ad accogliere noi stessi come abbracciati e vivificati dal tuo perdono. Espelli, Signore, dalla nostra memoria, tutto ciò che non ha più necessità alcuna di essere evocato, poiché già cancellato da te, che sei Memoria eterna: e ciò che tu volutamente dimentichi, ossia non poni alla tua coscienza di giudice divino, lascia che lo possiamo tanto di più dimenticare anche noi, come inutile accusa che divora la nostra pace, che reclama angoscia in noi e che inevitabilmente è mossa dal maligno accusatore. Noi vogliamo parlare ed interloquire con te, mai con lui: ti chiediamo per questo di invadere il nostro cuore con la tua dolcissima voce di Verbo eterno, Parola del Padre, che utilizza solo il linguaggio della compassione, del perdono, della consolazione e della speranza. Amaci, Gesù. Amaci perché tu sei amore senza fine. Amaci in modo da neutralizzare ogni malvagia accusa sulla nostra autostima, amaci per farci coscienti sempre di più di chi sia Dio, nella sua rivelazione in Te, e di come la tua Voce ci riqualifichi continuamente dinanzi al Padre, come figli amati, cui destina la vita eterna e la sua eterna contemplazione, dove il male non è più, il dolore non è più, né la divisione, né la paura, né tutto ciò che sulla terra è inauspicato evento.

Vogliamo offrirti questa serata di preghiera, in questo giovedì a te così caro, poiché evocativo della tua santa cena di addio con i tuoi intimi discepoli. Unisci al pensiero intenso di quella così attesa manifestazione d’amore, che nella storia hai vissuto con i tuoi Apostoli, anche la nostra presenza spirituale di quest’ora, affinché noi come loro, nella santità della contemplazione del tuo mistero umano e divino, possiamo essere benedetti dalla tua presenza e confortati dal dono di te stesso che tu fai per noi. Siamo tuoi, Gesù. Tienici cari a te come la pupilla degli occhi, qualunque sia stato il nostro passato, quali che siano state le nostre mancanze e le nostre ingratitudini dinanzi a te. Oggi ci decidiamo per te. Tutto rinneghiamo della nostra vita di quanto non conduce a te e non ponga te quale epicentro esistenziale dei nostri passi. Con te nel cuore e nella mente, nell’intelletto e nella volontà, nella carne e nel sangue, nella memoria e nel pensiero, nulla può spaventarci, nulla può condurci altrove, come se esistesse qualcosa che possa suscitare un conforto, uno stupore, una pace ed una gioia più grandi della tua. Siamo con te. Lo diciamo con tutti i discepoli di ogni tempo. Lo diciamo con tutti i santi. Siamo uniti a te come un unico e medesimo cuore, il tuo, che tutti ci accoglie, tutti ci ama, tutti ci perdona e tutti ci santifica.

Amen

*** Collana “Meditazioni serali alla “Casa di Miriam”

Dal Cenacolo 24h

Edizioni e Libreria Cattolica La Casa di Miriam

Piazza del Monastero 3 – 10146 – Torino

 

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