La sacralità della Chiesa

La sacralità della Chiesa 

(Torino, un cane in Chiesa durante l’Adorazione)

Foto0107

Amare gli animali significa permettere loro di essere tali, secondo il loro proprio ordine creaturale. Cani, per l’appunto. Non immagine e somiglianza di Dio. Lasciamo perciò che i cani possano esistere secondo la propria natura, senza trasferire loro le proiezioni umane e connotazioni esistenziali che non sono loro proprie. Lasciamoli fuori dalle Chiese, in rispetto a Colui che si è incarnato, ha sofferto, è morto ed è risorto unicamente per la salvezza degli uomini, non per quella angelica né, tanto peggio, per quella degli animali o delle piante. Il vero rispetto per gli animali, spesso distorto in angoscioso egoismo volto ad appiccicarsi a ciò che è proprio trasformandolo in un altro sé, lasci il posto all’altruismo della rivelazione cristiana, rispettando ciò che è più palesemente espressione della comunione umana (non dei cani) in ordine alla vita della fede: la Chiesa

Fonte: La Casa di Miriam Torino

 

 

Utenti connessi