Per implorare la guarigione del corpo e dello spirito

*** (Testo di Francesco G. Silletta – 4 volumi – “Liberaci dal male. Preghiere di liberazione” – Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam – Piazza del Monastero 3 Torino – Tel. 3405892741  www.lacasadimiriam.altervista.org)

Savior and Lamb Statue feed my sheep statue Christ statue

Tu sei stato fra la gente, Gesù, sovraccarica di piaghe, di dolori, di malattie, di infermità e anche di tanta incredulità, durezza del cuore, irrisoluta superbia e cecità spirituale. Eppure sei passato ovunque la tua sapienza ti conducesse, fra le vie della terra eletta da Dio per questa missione del Verbo incarnato, risanando chiunque nel cuore manifestasse una minima, anche solo parvente, apertura di fede in te come Messia e Salvatore. Hai guarito tante persone dalle loro malattie, senza curarti della loro riconoscenza o gratitudine. Hai guarito disturbi fisici e spirituali umanamente non soggetti a guarigione e lo hai fatto mediante modalità distinte, ognuna finalizzata ad un certo genere di comprensione della tua onnipotenza, della tua salvezza. Hai guarito mediante imposizione delle mani, o mediante la saliva, o mediante altri segni sensibili, ma anche hai voluto guarire taluni unicamente mediante la potenza della tua parola, affinché fosse manifesto che, se da un lato, umanamente, ricerchiamo dei segni visibili per credere, dall’altro la fede in te non è soggetta ad alcun segno, né la tua potenza di guarigione è vincolata a materia alcuna per manifestarsi ed essere efficace.

Nella nostra sofferenza di quest’ora, Gesù, ti domandiamo pietà della nostra incredulità, dopo tanta esperienza di te fatta attraverso la storia, la trasmissione della tua opera, l’interiore mozione dello Spirito, la tua salvifica comunione e tanti, tanti innumerevoli altri segni che ci hai dato affinché credessimo in te e, credendo, ricevessimo in noi la vita che non muore.

Ti chiediamo perdono per le nostre infedeltà, dinanzi a te che sempre rimani fedele nei nostri riguardi e mai contraddici la tua promessa d’amore eterno per noi.

Lascia che la tua misericordia possa davvero entrare in noi come salvifico rimedio a tanta ingratitudine, a tanta nostra miseria, e giungere a risanare innanzitutto il nostro spirito, il nostro sguardo interiore, la nostra fede in te. Forti di una illuminata conoscenza della Verità, mediante l’esperienza di te che tu stesso infondi al nostro spirito umano, ti chiediamo di guarire anche le piaghe della nostra esistenza, le ferite del nostro corpo, le nostre malattie fisiche, tutto ciò che grava sulla nostra ordinaria esistenza terrena alla maniera di un giogo pesante e oppressivo per la nostra vita nel mondo.

Guariscici, Signore, perché per te guarire è amare, amare è testimoniare te stesso nella tua Verità di Figlio di Dio venuto per salvarci. Permettici di stare bene nel corpo e nello spirito – se la tua volontà lo vuole – e di ricevere ora una manifestazione particolare della tua potenza di guarigione e di liberazione, perché tutto il male in noi sia vinto, spezzato, allontanato ed espulso, lasciandoci liberi di respirare secondo la salute che tu hai infuso alla creazione nell’atto stesso di crearla, di muoverci secondo la dinamica e il movimento con cui hai stabilito che il nostro corpo potesse spostarsi fisicamente nello spazio da te predisposto in terra, di nutrirci, di vedere, di sentire, di pensare, di ricordare, di mantenere sana la nostra condizione fisica, mentale, spirituale. Sia tutto secondo l’ordine della guarigione, per la tua glorificazione in noi, ciò che ora ti veniamo umilmente ad offrire dinanzi alla tua croce. A te, miseramente ucciso dalla nostra colpa, noi per la stessa miseria domandiamo guarigione, proprio in forza delle tue ferite, dei tuoi dolori, dei tuoi patimenti subiti per noi e da noi procurati.

Tu non ripaghi secondo il male, ma tutto orienti, dei tuoi atti, verso il nostro maggior bene. Ti domandiamo allora – nell’umiltà e nel decoro di chi sa di non meritare alcunché – una completa guarigione da tutte le nostre malattie ed infermità, unicamente perché vedendoci sani e liberi dal male, secondo la misura della tua bellezza, tu possa offrire al Padre il segno visibile della nostra guarigione quale manifestazione della tua obbedienza a lui, e a noi l’infinito abbassamento del tuo amore per noi, e da tutto ciò possa generarsi in noi una rinnovata e salda fede in te, unico Signore e Dio, Gesù Cristo Salvatore. Amen

*** (Testo di Francesco G. Silletta – 4 volumi – “Liberaci dal male. Preghiere di liberazione” – Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam – Piazza del Monastero 3 Torino – Tel. 3405892741 – www.lacasadimiriam.altervista.org)