40 GIORNI DI PREGHIERA ALL’IMMACOLATA CONCEZIONE PER LA LIBERAZIONE DA SATANA E DAI TORMENTI PSICHICI E AFFETTIVI

40 GIORNI DI PREGHIERA ALL’IMMACOLATA CONCEZIONE PER LA LIBERAZIONE DA SATANA E DAI TORMENTI PSICHICI E AFFETTIVI – Ogni sera alle 21,30 fino all’8 dicembre alla Casa di Miriam recitiamo questa preghiera speciale (dal 2° vol di “Liberaci dal male” – di Francesco G. Silletta – Ed. La Casa di Miriam – p. 74)

 
Il santo nome di Maria,
la purezza del suo pensiero, evochi a Satana
la sua condanna, in questo tempo di lussuria
e di peccato, di attaccamento alla ricchezza
e di rinnegamento di Dio.
Agli occhi del mondo assente,
per una disgraziata ed incosciente distrazione,
lo sguardo di Maria condanni in profondità
la malizia di Satana e ne debiliti l’arroganza.
Per gli occhi santi,
per la conoscenza materna di Maria,
su di Satana ricada ogni impura suggestione, ogni malefica cupidigia,
ogni bramosia di possesso e di ricchezza,
ogni spregevole malalingua
ed ogni ossessiva rimembranza del passato.
Esiste la Madre, colei che Satana non possiede, in nostro favore. Esiste la pietà di una donna, l’abbassamento materno,
che purifica e perdona ciò che Satana confonde
e condanna dei nostri agiti.
Fugga Satana, per il nome di Maria,
né si avvicini ancora, misero e strisciante qual è
nel suo incedere, attorno ai figli di Maria,
alle anime che credono nel Signore del mondo, artefice di tutte le cose e Giudice Eterno,
il Figlio di Dio venuto a redimerci nella carne, Gesù Cristo.
L’ora viene, per Satana,
del trionfo del nome di Maria.
L’eterna condanna si dispiega al suo orizzonte, come un’ora ormai prossima ed irrevocabile.
Nel nome di Maria noi lo diciamo:
“Chi può abitare presso un fuoco divorante?
Chi può permanere tra fiamme perenni?”
(Is 33,14b).
Ecco l’ora decisiva, Santa Madre Maria,
nella quale la storia traspone se stessa
dal piano della profezia a quello dell’attualità, l’ora in cui tutto ciò che era stato annunciato viene a decodificarsi nel presente storico.
Aiutaci nella decisione definitiva per Cristo,
nel dono di noi stessi per Cristo,
nell’abbandono unicamente a Cristo
della nostra esistenza.
Fa’ che Satana non ci colga impreparati,
ricada unicamente su di lui il male che propone.
Fa’ che al termine dei nostri giorni
anche noi “possiamo essere ricondotti a casa” (Ger 39,11), la casa che Cristo, nostro Creatore, ha preparato per noi nella gloria del suo nome,
e che in questo pellegrinaggio terreno
mai manchi in noi e per noi
la tua consolazione materna.
Amen.