Sul perché la Madonna a Medjugorje usi spesso l’espressione “questo è un tempo di grazia” –

Sul perché la Madonna a Medjugorje usi spesso l’espressione “questo è un tempo di grazia” –

Osservando come procede l’esistenza globale, i fatti di cronaca, le violenze e tanti mali, anche invisibili, di cui l’intero pianeta fa quotidianamente esperienza, non poche persone (già evidentemente sulla via della fede, dal momento che pongono certe domande), si domandano (e lo hanno fatto anche a noi in alcuni casi), come possa la Madonna a Medjugorje usare così ricorrentemente l’espressione “tempo di grazia” per definire l’attualità di questo tempo storico.
Vi sono, crediamo con molta umiltà (non siamo i “portavoce” della Madonna!), sostanzialmente due ragioni di fondo.
La prima ragione, teologicamente ovvia, riguarda proprio il fatto della presenza di Maria attraverso le apparizioni. In lei l’azione della grazia è resa tangibile dall’economia dei messaggi, per esempio, ma più in generale dal fatto stesso di saperla qui, presente nelle nostre vicende umane quotidiane in un modo materno.
La seconda ragione è meno immediatamente rappresentabile, proprio perché di fatto è in opposizione dialettica alla prima. La Madonna, cioè, definendo questo tempo presente come “un tempo di grazia”, già prefigura quello futuro, nel quale, come da lei stessa annunciato a Medjugorje, non ci saranno mai più apparizioni mariane sulla terra e alcuni grandi castighi inesorabilmente colpiranno il mondo. Ciò non significa affatto che non avremo più la grazia divina a nostra disposizione, poiché Gesù Risorto ha promesso la sua presenza accanto a noi fino alla fine dei tempi. Significa, tuttavia, che, in una maniera per certi versi ineffabile, saremo molto più soli a livello di segni sensibili da parte della grazia stessa (apparizioni, ecc.). Quel tempo futuro (e che a molti sembra ormai piuttosto prossimo all’epoca storica presente), non avrà allora la specificità teologica di “un tempo di grazia”, sebbene, pur potendola intuire, non possiamo conoscere la sua reale conformazione teologica.
E dunque da questa opposizione A-B (il presente tempo di grazia – il tempo futuro senza apparizioni), sorge in termini esclusivi, non sintetici (cioè non un miscuglio fra i due) una ragione vitale per aderire adesso, in questo tempo che, nonostante tutti i drammi dell’umanità, rimane comunque un “tempo di grazia”, all’esortazione della Madonna alla preghiera, alla conversione, alla penitenza ed al ripensamento in Cristo della nostra esistenza.

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