Fra loro i demoni si odiano maledettamente

Fra loro i demoni si odiano maledettamente

Nessuno pensi che, nonostante il fine comune, cioè far soffrire gli uomini, allontanarli da Dio e condurli verso la morte (prima terrena, tramite suicidi o altre forme di autoabbandono della propria salute – poi eterna, cioè l’insediamento nelle dimore infernali), vadano in alcun modo “d’accordo” fra loro, ossia esista una sorta di “amicizia intrinseca” fra gli spiriti demoniaci. Niente di più sbagliato. I demoni conoscono solo l’odio: odio anzitutto verso Dio (cui preferiscono le dimore infernali), verso la Madonna (che detestano terribilmente in quanto mediatrice materna), verso i santi (che odiano perché modelli ed intercessori degli uomini), ma anche verso gli altri demoni stessi, a partire dal loro principe (Satana) sino a tutti gli altri, secondo le gerarchie infernali. Il mondo demoniaco è una realtà orribile dove non esiste alcun genere di legame affettivo, amichevole, benevolo: tutto è male, poiché vi è completa e definitiva assenza di Dio presso di loro e nel loro agito: e dove Dio manca, manca anche il bene, totalmente. Quindi, seppure a volte agiscono in concomitanza operativa rispetto ad una persona (es. le “legioni”) , non si deve scambiare questa cooperazione demoniaca come un’alleanza armoniosa: fra i demoni infatti vi è una perfida concorrenza rispetto al medesimo fine: ottenere il maggior danno possibile nei cuori dei figli di Dio e creare in loro la più elevata estensione di dolore immaginabile (il dolore più grande è proprio la perdita dell’amore di Dio nell’estremo momento della morte).
Questo ci aiuti ad allontanarci in maniera radicale, immediata e ferma da qualsiasi realtà mondana assecondi anche in minima parte qualcosa che conduca ad una simile condizione dello spirito, spesse volte nascosta fra piaceri apparenti o lusinghe affettuose che in realtà conducono solo alla perdizione progressiva della persona. Ci si ricordi a tal proposito come a più riprese, nel contesto degli esorcismi, Satana abbia ammesso che il fatto di essere raffigurato in maniere umane spesso “ridicole” (es. con le corna, ecc.), lo rafforza, poiché comprendendo quanto siano ridicole certe raffigurazioni di lui, gli uomini stessi smettono di credere alla sua esistenza e a loro volta scherniscono quanti la annunciano, in pratica lasciandogli libero campo di agire nelle anime.
Amen

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