“S. Thérèse Martin: il fiorellino del Carmelo”

“S. Thérèse Martin: il fiorellino del Carmelo” – dal libro “Attirami, noi correremo. Quando la santità è donna” – di Francesco G. Silletta – Ed. La Casa di Miriam – In libreria:
 
 
“[…] Thérèse è un carico d’esplosione gioiosa, non certo un selciato erboso amante della tosatura forzata. La sua grande “scoperta”, in ordine alla testimonianza, è intellettualmente intesa un mezzo reale proporzionato alla propria condizione umana, che Gesù le offre quale teste di appartenenza, ossia l’amore. Del resto l’amore, e si badi ancora a non intenderlo al di fuori della traiettoria intrinseca al viaggio di Thérèse verso Dio, è già una costante pratica nel vissuto della piccola carmelitana, sin dal tempo della sua infanzia. Un amore riversato senza alcuna trattenuta egoistica nel contesto familiare, in primo luogo verso i due santi genitori , la mamma Zélie e il papà Louis.
[…] “Il mio carattere felice mutò completamente dopo la morte della mamma; vivace ed espansiva com’ero, divenni timida e dolce, sensibile fin troppo. Basta¬va uno sguardo per farmi piangere, nessuno si doveva occupare di me perché fossi contenta, non potevo sopportare la compagnia degli estranei e ritrovavo la mia gaiezza soltanto nell’intimità della famiglia” (Manoscritto A, 2,45).
Thérèse riesce ad ogni modo ad inserire passo dopo passo quella dolorosissima separazione dentro un contesto di salvifica preordinazione divina. La sua famiglia vivrà in un siffatto contesto un primo e decisivo trasferimento geografico, dalla residenza natia di Alençon ai Buissonnets di Lisieux..
Qui Thérèse maturerà indissolubilmente il proprio zelo per la vocazione carmelitana, peraltro espanso in ordine al suo contesto familiare, data la stessa vocazione ricaduta su tre sue sorelle, poi divenute per l’appunto carmelitane […]”
 
“Attirami, noi correremo. Quando la santità è donna” – di Francesco G. Silletta – Edizioni La Casa di Miriam – Piazza del Monastero, 3 – Torino – Tel. 3405892741 – www.lacasadimiriam.altervista.org