Preghiera di liberazione da Asmodeo

Preghiera di liberazione da Asmodeo

di Francesco G. Silletta – 

LIB 999
 
 
Signore Gesù Cristo,
nostro Signore e nostro Dio (Gv 20,28),
venuto nella carne per rimettere in libertà gli oppressi
e proclamare ai prigionieri la liberazione (cfr. Lc 4,18),
tu che hai detto: “Se uno osserva la mia parola,
non vedrà mai la morte” (Gv 8,31),
fa’ che possiamo comprendere e dare ascolto alle tue parole
e perseverare nella verità;
tu che hai parlato al mondo apertamente (Gv 18,20)
e non hai mai nascosto nulla del tesoro della tua rivelazione,
e hai condannato al silenzio il demonio impuro
che ti scongiurava di non tormentarlo con la tua parola di conoscenza (Mc 5,6-8),
noi ti supplichiamo: “Abbi pietà di noi”.
Con la forza di un montone dalle due corna (Dn 8,6),
Asmodeo, spirito dell’impurità e dell’incontinenza,
spirito di distruzione e di furore,
affligge ed ingiuria il nostro cuore,
rinfacciandoci ogni giorno tutti i nostri peccati occulti (cfr. Sal 89,8)
e approfittando della nostra carnale debolezza (cfr. Mt 26,41);
poiché siamo ancora bisognosi di latte e non di cibo solido (Eb 5,12),
attenta alla nostra vita relazionale, sentimentale, affettiva e familiare.
Rabbiosamente geloso di noi (cfr. Tb 6,15),
umiliato dal perdono di tutte le nostre iniquità (cfr. Eb 8,12)
che tu, Signore Gesù, hai meritato per noi sottoponendoti alla croce,
disprezzando l’ignominia (Eb 12,2),
lui attenta alla nostra vita, in particolare alla nostra vita sessuale:
nemico dell’unione coniugale e della relazione con il corpo,
produce in noi sentimenti di fornicazione,
isterie correlate all’attività sessuale,
distorsioni immaginative, fissazioni, angosce,
scrupoli, ansie di sventura e divisione e da ultima la morte (Tb 3,8a).
Noi ci rivolgiamo a te Gesù,
che sei il Signore del nostro corpo.
Ci appelliamo alla immacolata purezza del tuo corpo umano,
perché in nome di essa tu esegua i tuoi giudizi su Asmodeo
e su tutti coloro che ti disprezzano (cfr. Ez 28,26).
Tu sei benedetto, Signore,
e benedetto è il tuo Nome nei secoli (Tb 3,11).
Tu sei “il Signore che agisce con misericordia,
con diritto e giustizia sulla terra” (Ger 9,23):
ti supplichiamo di avere pietà di noi.
Signore Gesù Cristo,
come concedesti alla donna Cananèa
di liberare la figlia tormentata da un demonio (cfr. Mt 15,21),
ti scongiuriamo di volerci liberare dal tormento di Asmodeo,
dalla sua astuzia demoniaca, dalla sua ostinata provocazione,
perché udendo la tua voce
possa urlare il suo tormento (cfr. Mc 1,23-24)
e così fuggire e non comparire mai più intorno a noi (cfr. Tb 6,17).
Liberaci in questo stesso momento, Signore Gesù,
da ogni inclinazione o sentimento di doppiezza, incontinenza,
lussuria, impurità, ossessione, vizio, fornicazione, adulterio, scandalo.
Liberaci da ogni ambizione o vanità sessuale,
da qualunque scurrilità di linguaggio, dai comportamenti libertini,
dalla compiacenza nella volgarità,
dalle parole oscene e dalla perversione del costume.
Ti preghiamo di spegnere il fuoco della continua ossessione,
il rumore delle voci interiori, le proiezioni immaginative
e tutto il ciclo spirituale di attività impure che Asmodeo
esercita su di noi e con le quali umilia la nostra immagine di te.
Noi siamo tuoi, Signore,
e amiamo te.
Per l’intercessione dell’Immacolata Vergine Maria
ti supplichiamo di ascoltarci.
Per il Santo Nome della tua e nostra Madre,
ti imploriamo di liberarci da Asmodeo e da tutti gli spiriti impuri.
Te lo chiediamo perché sei Gesù e tutto puoi.
Amen.
 
(Dal libro: “Liberaci dal male. Preghiere di liberazione. Testi inediti” – di Francesco G. Silletta – Copyright Edizioni La Casa di Miriam – Nelle principali librerie cattoliche – Tel. 340-5892741)
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