“Preghiera di liberazione alla Madre di misericordia” – di Francesco G. Silletta

“Preghiera di liberazione alla Madre di misericordia” – di Francesco G. Silletta – dal libro “Liberaci dal male. Preghiere di liberazione” (3 volumi) –  Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam – Tel. 3405892741 – Torino
 
 
Ci siano i tuoi occhi, Santa Madre,
a farci da scudo contro l’invidia di Satana,
le tue mani a sciogliere i lacci con cui lega
il nostro incedere, il tuo cuore a palpitare purificazione e speranza,
laddove lui infonde disperazione ed ansia.
Quando Satana mente, tu ispiraci la verità; quando aggredisce, sii nostro scudo
e rimedio; se insinua nella nostra coscienza pensieri distorti, ripristina il loro corso
ed orientaci verso il bene.
Te lo chiediamo in nome della maternità
che il tuo Figlio crocifisso
ha voluto per te rispetto a noi,
esuli fra le nostre confuse esistenze di peccato
e di perversione.
Salvaci, Maria, da quanti ci odiano,
da quanti ci molestano, da quanti ci offendono. Tu sei Madre provvidente,
nulla ti sfugge della nostra esistenza,
presente, passata e futura.
Lascia allora che possiamo trovare in te
rifugio e consolazione dai mali del mondo
che oscurano la nostra speranza.
Liberaci dal male
prodotto dai nostri stessi fratelli e, ancor di più, tuoi figli. I loro legamenti, i loro cattivi auguri,
le loro fatture, macchinazioni, invidie, stratagemmi oscuri:
sia tutto sciolto dal potere del tuo amore.
Le credenze occulte, l’appartenenza al male,
le offerte contro il nostro bene, le adunanze,
gli spergiuri: nulla valga
della loro associazione al Maligno,
né intacchi affatto la nostra pace, la nostra vita.
Perdona ciò che della nostra condotta
impedisce o rallenta l’azione materna
che vorresti esercitare su di noi.
Fa’ che la nostra umiliazione
sia per il tuo Figlio condizione rigenerante
di favore e di grazia
e qualunque vincolo con il passato,
con il doloroso peso della memoria,
con il perfido serpente che,
attraverso la nostra vita precedente,
vuole chiuderci in un vicolo cieco
di disperazione e di malinconia,
in questo stesso istante proceda in senso inverso rispetto alla direzione prospettata
dalle forze avverse
e su di loro unicamente ricada.
Noi ci appelliamo a quel dolore che ti ha avvolta, ma non vinta, durante la Passione di tuo Figlio, per noi; ci rivolgiamo a quello scudo di fortezza, pur nella sofferenza più atroce,
con cui hai difeso la tua verginale esistenza
dalla sfida del Maligno durante il ripudio umano del Santo ed innocente Redentore nostro.
In virtù di questa forza che troviamo in te,
che riceviamo da te, per i tuoi stessi meriti,
ti supplichiamo, Madre nostra, di liberarci
da qualsiasi forza malefica operata su di noi
e contro di noi,
e di integrarci pienamente
fra gli eletti alla vita in Cristo,
tuo Figlio e nostro Signore.
Amen.
 
(Francesco G. Silletta – “Liberaci dal male” – 3 voll. – I primi due già disponibili in libreria – Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam – Piazza del Monastero, 3 – Torino – www.lacasadimiriam.altervista.org)