L’ultima parola in assoluto di Gesù sulla croce è stata (quasi sillabata e storpiata dal dolore), una sola: “Mamma!” – ce lo dice Maria Valtorta nei Quadernetti

L’ultima parola in assoluto di Gesù sulla croce è stata (quasi sillabata e storpiata dal dolore), una sola: “Mamma!” – ce lo dice Maria Valtorta nei Quadernetti ***

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L’Evangelista Matteo ci dice testualmente: “E Gesù, emesso un alto grido, spirò” (Mt 27,50). Il testo greco di Matteo dice, dove noi traduciamo “alto grido”, così: “κράξας φωνῇ μεγάλῃ”, cioè letteralmente: “Emise con voce alta un grido”. Il verbo qui è lo stesso (krazó) utilizzato, ad esempio, da Matteo per indicare la reazione degli indemoniati che a Gadara dicono quale legame vi sia fra Gesù e loro (Cf. Mt 8,29); lo stesso, anche, usato per indicare la paura degli Apostoli vedendolo camminare sulle acque (cf. Mt 14,26). Esso è tuttavia un verbo, anche se in italiano viene sostantivizzato, nel senso di “un grido”.
Maria Valtorta, tuttavia, specifica la natura di quel grido (dopo il quale, ancora Matteo, dice che Gesù rese lo spirito). Esso consiste in una parola urlata, che a motivo della sofferenza e dell’ormai morente condizione di Gesù, suona come “un grido” indistinto. Gesù dice “Mamma!”. Lo urla, lentamente. Gli astanti non capiscono cosa dica. Solo sua mamma, capisce.
Come si vede, questa tesi non contraddice il Vangelo, ma lo esplicita laddove esso resta misterioso. Gesù effettivamente emise un grido, ma non indistinto e senza significato, ma assolutamente teologico: “Mamma!”. Teologico, poiché il Figlio dell’uomo invoca, dinanzi alla morte, la Madre di Dio, sua mamma, ivi presente, coinvolgendola nel suo inaudito dolore e cercandone l’umano conforto. Dio si manifesta, così, proteso ad una partecipazione non solo della madre ai patimenti del Figlio, ma anche del Figlio a quelli materni. La scena è assolutamente drammatica e ci fa molto riflettere. E che motivo avrebbe mai avuto – dal canto suo – Maria Valtorta di “inventare” questo evento? Già la Madre era stata evocata, infatti, nelle intenzioni di Gesù, nella consegna del Discepolo Amato, da parte del quarto Vangelo (cf. Gv 19,25-27). Non è quindi di certo la Valtorta ad inserire la madre di Gesù nel contesto degli ultimi istanti della sua vita. Che motivo, dunque, se non un motivo rivelato, di aggiungere questo dettaglio dell’ultimo grido di Gesù inteso come “Mamma”?
Amen

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Pubblicato da lacasadimiriam

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