“Supplica liberatoria a S. Michele Arcangelo” – di Francesco G. Silletta – dal libro “Liberaci dal male” – opera in 3 volumi – Edizioni La Casa di Miriam –

“Supplica liberatoria a S. Michele Arcangelo” – di Francesco G. Silletta – dal libro “Liberaci dal male” – opera in 3 volumi – Edizioni La Casa di Miriam –
 
 
Contro le potenze spirituali, invisibili, molteplici che insidiano la nostra mente, la nostra memoria, la nostra percezione del reale, la nostra coscienza di creature amate da Dio, noi ci appelliamo alla tua forza spirituale, arcangelo San Michele, deputato da Dio al principato sulle creature angeliche. Tu, che penetri intuitivamente la nostra esistenza storica conoscendone, sin dove la potenza dell’Altissimo te lo consente, la prospettiva storica, il fine stabilito da Dio, l’intimità di relazione con la quale a Dio siamo chiamati ad inserirci e ad abbandonarci, al contempo conosci, per spirituale percezione, l’assalto di Satana e dei suoi strumenti spirituali, decaduti dall’amore divino, affinché ci perdiamo, ci confondiamo fra le perversioni del mondo e rinunciamo all’amore di Dio.
Nel nome di Gesù, per la potenza dello Spirito Santo, in questo momento, ti domandiamo di schiacciare Satana in qualunque forma disorienti la nostra coscienza, il nostro intelletto e la nostra volontà; poni il fuoco sulla sua ardente lussuria, scava un solco tra noi e lui nel quale egli stesso possa essere inghiottito; afferra il suo malaugurio di morte e disperazione rendendolo casta intenzione del nostro spirito rispetto alla celeste dimora di Dio. Liberaci, San Michele Arcangelo, dall’inclinazione allo scoraggiamento, dallo spirito malvagio di depressione, di malinconia e di disperazione. Purifica la nostra memoria, laddove Satana la utilizza, distorcendola, a nostra rovina, in ogni suo punto storico ed immaginario. Spezza qualunque catena di invidia, rivalità, maldicenza, lussuria, odio, irascibilità ci tenga legati a Satana od a lui asserviti. Sia Satana stesso, in questo momento, ad udire il tuo nome che noi proferiamo ad alta voce: San Michele Arcangelo, affinché, sentendolo continuamente ed in modo proporzionale a quello in cui noi sentiamo le sue accuse, i suoi ricordi dolorosi, le sue insinuazioni nella nostra mente, nella nostra memoria, nel nostro pensiero, Satana resti confuso, distorto, umiliato.
Sia Satana l’ossesso, ripensando a ciò che ha perduto per la sua superbia e che eternamente non riavrà mai più: sia lui ossesso quanto più tenta di ossessionare noi che proclamiamo ancora il tuo nome: San Michele Arcangelo.
Sia ancora Satana a sentirsi impaurito, in proporzione ad ogni paura che inietta in noi: sia lui a rimanere terrorizzato, per il terrore con il quale ci scoraggia. Sia lui a sentirsi legato, tanto più cerca di legare noi al suo dominio.
Nel nome di Gesù, per la potenza dello Spirito Santo, noi ci appelliamo alla tua angelica protezione, arcangelo San Michele, perché Satana scompaia dalla nostra autostima, dalle nostre relazioni sociali, dal nostro rapporto con il corpo, con le cose, gli oggetti, le creature. Gridi Satana la sua sconfitta vedendo te che vieni in nostro soccorso, te, che per natura originaria eri destinato ad uno stato inferiore al suo, per divina disposizione, e che ora invece lo schiacci e lo annienti per la tua fedeltà all’Altissimo Dio. Retroceda Satana e sia svergognato per la potenza dello Spirito Santo in forza della tua angelica intercessione: umilialo, San Michele Arcangelo, per ogni umiliazione che ha generato nella nostra esistenza; stordiscilo con la forza della tua fedeltà a Dio, per ogni volgare disobbedienza che ha proposto al nostro cuore; annientalo nel profondo stesso della sua forza, quella sua satanica superbia che lo fa sentire forte laddove egli non è niente, creatura maledetta da Dio che giace sotto il carico della divina maledizione.
Nel nome di Gesù, per la potenza dello Spirito Santo, sia Satana a rivedere la scena del suo peccato, per ogni volta che con invisibile rabbia ha angosciato il nostro cuore al ricordo accusatorio dei nostri peccati.
Ti scongiuriamo, Arcangelo San Michele, di liberare la nostra esistenza attuale da tutto il male, perché Gesù ama le sue creature quanto più esse sono libere nel servirlo e nell’amarlo, nel riconoscerlo come Signore e come Dio.
Fugga Satana, fugga adesso, per San Michele Arcangelo.
Amen.
 
Francesco G. Silletta – Supplica liberatoria a S. Michele Arcangelo – “Liberaci dal male. Preghiere di liberazione” – opera in 3 volumi – Edizioni La Casa di Miriam – Nelle librerie cattoliche
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