Sull’inseparabilità dall’amore di Maria

Sull’inseparabilità dall’amore di Maria

Meditazione serale alla Casa di Miriam del 30 marzo 2019 – per la preghiera insieme

Non esiste un luogo della terra in cui uno non possa sentire la presenza di Maria come madre, avvertire il suo amore per sé in quanto figlio, sperare nella sua intercessione, affidarsi a lei con tutto se stesso. Non esiste uno spazio geografico esteriore, né un qualsiasi più intimo luogo del proprio spirito in cui la Madre non sia rinvenibile dalla coscienza in quanto viva, presente, affidabile. Non le violenze del mondo, non le sue arroganti derisioni, non le sue volgarità, non la sua prepotenza, niente, può separare la coscienza filiale dall’amore materno, che dura sempre e per sempre, oggi in vista di domani, domani nell’eternità del cielo.
E dunque, cosa può spaventare un cuore filiale? Ciò che san Paolo dice riguardo all’inseparabilità dall’amore di Cristo, vale pure per l’inseparabilità dall’amore di Maria. La gente può non comprendere, può persino detestare questo nostro amore, eppure in coscienza sappiamo che anche il più violento affronto alla maternità di Maria, anche il più satanico e blasfemo oltraggio alla sua verginale bellezza non fa altro che rafforzare la nostra unione con lei.
Rimaniamo allora stretti a Maria, come Madre, come porta del Cielo, come sede della Sapienza, certi che la nostra gloria, pur magari fra alcune sofferenze in terra, ci aspetta in Cielo, e per sempre.
Amen.
S. Rosario e preghiera di liberazione al nome di Maria (dal 1° vol. del nostro “Liberaci dal male”) – Supplica allo S. Santo – ore 23,00 in sede

Edizioni Cattoliche e Cenacolo La Casa di Miriam 24h
Piazza del Monastero, 3 – Torino
www.lacasadimiriam.altervista.org