La legge della carità come legge che ci rende veri figli di Dio – dagli scritti di San Tommaso d’Aquino***

La legge della carità come legge che ci rende veri figli di Dio – dagli scritti di San Tommaso d’Aquino***

La legge naturale è il dono inscritto da Dio nella ragione stessa dell’uomo, perché egli possa comprendere in maniera appunto “naturale” ciò che è bene e ciò che non lo è.

San Tommaso, in un modo sintetico e geniale, distingueva l’esistenza di quattro “leggi” con le quali l’uomo nella propria esperienza è venuto e si viene a confrontare.

La prima, appunto, è la legge naturale. La seconda – suo malgrado – è la legge della concupiscenza, istituita a motivo della primitiva disubbidienza e rimasta incisa nell’animo umano per opera del diavolo. Essa è il fomite verso il peccato che, nella forza della grazia, l’uomo può comunque vincere e soprassedere.

La terza legge è quella di Mosè, temporanea, transitoria e finalizzata. Essa è una legge che Tommaso descrive come inscritta più su una logica del “timore” che non “dell’amore”. Non fare il male, cioè, unicamente per timore di Dio piuttosto che non per amore verso di lui.

Questo passaggio verso l’amore è dato dalla quarta “legge”, la legge di Cristo, con il suo duplice precetto di amare Dio e di amare il prossimo. Questa legge, dice Tommaso, ci rende figli veri, e non schiavi come quella mosaica, e rende l’uomo realmente padrone dei propri atti.

Amen

*** (Cfr. S. Tommaso d’Aquino, Commento ai due precetti della carità)

Testi disponibili alla Libreria Cattolica La Casa di Miriam – Con Cenacolo 24h Tel. 3405892741 – Piazza del Monastero 3 Torino