Sull’importanza e l’efficacia della preghiera del “Gloria al Padre”

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Sull’importanza e l’efficacia della preghiera del “Gloria al Padre”

Siamo abituati – almeno, chi vive cristianamente – a recitare spesso la preghiera del Gloria al Padre, senza tuttavia, alcune volte, soffermarci davvero con il pensiero su ciò che noi stessi preghiamo. Si tratta di una preghiera breve quanto importante, e per molti motivi. Il primo, forse il più evidente, è che si tratta di una preghiera trinitaria, nella quale riconosciamo come uguali e distinte (e le lodiamo nella loro distinzione) le tre Persone della SS. Trinità.

A noi oggi questa preghiera – purtroppo – è divenuta un po’ abituale: chi, ad esempio, quando ha bisogno di una grazia particolare oppure vive un momento difficile nello spirito o nel corpo, pensa di recitare il “Gloria al Padre”?

Eppure questa preghiera ha un’efficacia speciale dinanzi a Dio, soprattutto per la sua viva appartenenza alla Chiesa. Essa è proprio tale: una preghiera “figlia della Chiesa”, cioè fruttificata dalla ricerca, dalla preghiera comune, dall’illuminazione di grandi padri della Chiesa che hanno riconosciuto – nei primi secoli – l’importanza di rendere la medesima “gloria” al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. In una sua catechesi sul grande San Basilio di Cesarea, diceva a riguardo Benedetto XVI:

“[…] Con zelo e coraggio Basilio seppe opporsi agli eretici, i quali negavano che Gesù Cristo fosse Dio come il Padre (cfr Basilio, Ep. 9,3; Ep. 52,1-3; Contro Eunomio 1,20). Similmente, contro coloro che non accettavano la divinità dello Spirito Santo, egli sostenne che anche lo Spirito è Dio, e «deve essere con il Padre e il Figlio connumerato e conglorificato» (cfr Lo Spirito Santo). Per questo Basilio è uno dei grandi Padri che hanno formulato la dottrina sulla Trinità: l’unico Dio, proprio perché è Amore, è un Dio in tre Persone, le quali formano l’unità più profonda che esista, l’unità divina […]” (Cfr. Benedetto XVI, Udienza del 4 luglio 2007).

La preghiera del Gloria al Padre è quindi una preghiera semplice e preziosissima della nostra cattolica economia spirituale, da recitare per questo sovente, con gioia, senza legare ai nostri personali desideri l’infinità della potenza di Dio.

Amen

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