La via mariana – Meditazione alla Casa di Miriam:

La via mariana – Meditazione alla Casa di Miriam:
 
Avvicinati a Maria: se non puoi farlo fisicamente (presso una statua o una immagine), certo puoi farlo spiritualmente, ovunque tu sia. Grandi grazie ha ottenuto la Madonna anche in contesti inimmaginabili, quando ad esempio certe persone si trovavano in luoghi o ambienti totalmente indisposti e persino avversi a qualunque riferimento mariano, eccetto appunto lo spirito del soggetto.Ti trovassi pure nel più antimariano dei luoghi, Maria è con te, se ti sai disporre alla sua presenza. E proprio perché in te, è ciò che a te si oppone a dover tremare. Lascia pure che ridano di te. Lo hanno fatto anche con san Domenico quando in una piazza gridava di iniziare a recitare il Rosario (a quel tempo il Rosario era una novità). Lo hanno fatto con grandi santi e martiri. Perché dunque non potrebbero farlo con te? Forse il demonio fa preferenze in chi ama la Madonna? Tratta forse qualcuno con maggior comprensione rispetto ad un altro? Tuttavia è scritto di considerare una grande gioia qualunque persecuzione derivi dall’annuncio cristiano. E annunciare Maria, significa annunciare Cristo, portare l’annuncio angelico dell’incarnazione nella storia attuale attorno a te. Vedrai che qualcuno volgerà indietro i propri passi. La Madonna attraverso di te sa come farsi sentire nei cuori altrui. L’importante è che tu non camuffi te stesso per paura della gente. Gesù ha detto che a quanti si vergogneranno del suo nome, così accadrà per loro dinanzi al Padre da parte sua. Lo stesso discorso vale per la Madre. Non vergognarti mai, quindi, a rivendicare la tua appartenenza mariana. La prova non è tua, ma di Satana. “Vediamo se hai coraggio”, intima al tuo cuore, sapendo tuttavia che solo per lui c’è da tremare. Poiché ogni anima a lui sottratta, per la tua testimonianza, è come un “inferno ulteriore” per lui acquisito.
Stai sereno, la Madonna conosce i tuoi limiti. Non ti butta nella mischia se ti percepisce ancora bambino. Tu però non ti adagiare a questo. San Paolo lo dice apertamente: “Non è più tempo di essere bambini”. La storia presente ha bisogno di grandi testimoni, e di testimoni mariani. Parlare della Madonna solo tra i tuoi cari o con quelli della tua cerchia che già credono in lei non acquisisce grandi meriti. Sono quanti la ripugnano che, in bene o in male, necessitano di sentire la tua testimonianza. In bene o in male, ma in ogni caso sempre per loro: il bene possibile della loro apertura, del loro ripensamento, o il male terribile della loro perspicacia nel diniego e nell’offesa. A quel punto non insistere nel medesimo contesto: Gesù ha detto nel suo discorso missionario che a un certo momento occorre scuotersi la polvere dai piedi a testimonianza di chi non crede. E poiché non esiste uno strumento di conversione più efficace della via mariana, ecco generarsi la medesima situazionalità. “Andiamocene altrove”, ha detto Gesù. Non perché devi abbandonare a Satana quella gente, quel contesto ostile, ma perché faccia esperienza di cosa significhi dinanzi a Dio dover ammettere: “Qui da me è passato un testimone, mi ha parlato di tua Madre, ed io l’ho umiliato”.
C’è sempre un’altra via, anche per il tuo cuore. Tutto questo infatti può avvenire non necessariamente per la strada, negli ambienti umani, ma dentro di te. Salva allora la parte di te che tende verso Maria e che in Maria conduce a Cristo, ed abbandona quell’altra, affinché prima o dopo anche quest’ultima prenda la medesima via mariana, proprio per questo iniziale abbandono.
Amen.
Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam 24h
Piazza del Monastero, 3 – Torino
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