Basterebbe poco

Basterebbe poco
 
 
Perché la gente si amasse, basterebbe poco,
anche senza l’intimità donale che in ultima istanza – vuoi o non vuoi – forse riusciamo ad esprimere solo ad una, due, al massimo un piccolo gruppo di persone da noi distinte e che proprio per questo – attraverso quell’amore, avvertiamo come parte di noi stessi. “Poco” non vuol dire inferiorità valoriale, sminuire qualcuno nella sua espressione esistenziale: “poco” vuol dire che, dall’individualità potenziale con la quale l’amore è in se stessi avvertito, concepito ed esternamente effuso, basterebbe davvero una parte minimale, purché viva, sincera, intensa, offerta a chiunque, a qualsiasi altra singolare esistenza umana, affinché, pur non essendo intimamente totale l’amore donato, rimanesse comunque certo, e dunque reale, autentico, pacifico, onesto l’amore espresso.
Basterebbe proprio poco. Non fosse per quell’angoscioso “risparmio” con il quale talvolta il cuore si barrica in se stesso e di tanto amore possibile, nemmeno un “poco” riesce a comunicare a chiunque da se stesso sia differente. E l’io rimane l’unico soggetto amato. Amato unicamente da se stesso e amante, per attrazione inversa, unicamente se stesso.
Amen.
 
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