Dovrebbero essere in fretta rimossi da certe cariche ecclesiastiche quanti non riconoscono l’estremo aiuto di Cristo all’umanità mediante l’opera di Maria Valtorta

Dovrebbero essere in fretta rimossi da certe cariche ecclesiastiche quanti, ciechi e guide di altri ciechi, non intendono la mano di Cristo come protesa all’uomo mediante gli scritti di Maria Valtorta, che dovrebbe essere letta e studiata obbligatoriamente da tutti i seminaristi e da quanti ambiscono a una competenza teologica oggettiva. Rimossi, fossero pure insigni vescovi o dottori, poiché la lettura della storia, in rapporto alla fede, sfugge ai loro occhi e non riescono, non sanno o non vogliono vedere l’evidenza della pietà di Cristo verso la Chiesa e il mondo – l’una e l’altro incautamente autodistruggentisi – e ne ostacolano colpevolmente l’adempimento e la fecondità nelle anime. Una pietà ineffabile, quella di Cristo, che si manifesta nel dono incommensurabile dell’opera di Maria Valtorta, che ci parafrasa teologicamente l’umanità di Cristo in quei misteri che troppi secoli di stravolgimenti ermeneutici hanno reso confusa nella percezione dei fedeli; una pietà, ancora, che ci muove spiritualmente all’imitazione del Salvatore nel suo stesso principio di salvezza, cioè la rivelazione dell’amore di Dio;  una pietà, infine, che ci illumina soprannaturalmente sul senso della nostra economia esistenziale terrena, in riferimento al regno dei Cieli e al giudizio a cui va incontro ogni anima creata. Non voler riconoscere come soprannaturale tutta l’opera di Maria Valtorta è indegno e indecoroso per chi è preposto alla salvaguardia dell’autenticità dogmatica della fede cattolica, sempre più sgretolantesi, a livello pratico, in punti di vista soggettivi e in articoli di pensiero privato e spesso soltanto marginale rispetto al nucleo di senso della verità cristiana. La Chiesa soffre, ma rifiuta l’aiuto di Cristo, umiliandolo nella Valtorta, suo portavoce, al modo in cui venivano umiliati i grandi profeti che avanti nei secoli prefiguravano la sua incarnazione e i suoi patimenti nel mondo e venivano emarginati dal pensiero dominante. Con quale esito, tuttavia? Amen.

*** FG. Silletta ©CIPREL – Centro Internazionale di Preghiera Laicale – Ispirato agli scritti di Scritti di Valtorta – Edizioni Cattoliche La Casa di Miriam
Piazza del Monastero, 3 – Torino
Tel. 3405892741

 

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